San Gregorio Armeno: casettine in legno, mascherine e piano anti assembramenti

Si tratta di una ripartenza importante per i bottegai della strada dei presepi, dopo il blocco dovuto alla pandemia; si ricomincerà in piena sicurezza

San Gregorio Armeno: casettine in legno, mascherine e piano anti assembramenti

Dopo la presa di posizione dei bottegai di San Gregorio Armeno a Napoli, i quali lamentavano i ritardi dell’amministrazione comunale per la concessione delle autorizzazioni necessarie per lo svolgimento della fiera natalizia, è tutto pronto per l’inaugurazione del mercatino. Risolti gli ultimi cavilli burocratici, venerdì 19 novembre, alle ore 17, il sindaco Gaetano Manfredi taglierà personalmente il nastro, dando il via alla fiera che quest’anno durerà fino a lunedì 10 gennaio 2022. Nel corso della manifestazione, due musicisti del Teatro San Carlo suoneranno “Il silenzio”, per ricordare le tante vittime del Coronavirus, mentre l’arcivescovo Domenico Battaglia benedirà i commercianti.

Si tratta di una ripartenza importante per i bottegai della strada dei presepi, dopo il blocco dovuto alla pandemia; si ricomincerà in piena sicurezza. Gel igienizzante a ogni ingresso delle costruzioni in legno che ospiteranno i turisti, mascherine obbligatorie anche all’aperto e un piano per evitare i pericolosi assembramenti. La voglia di riprendere l’attività è così forte che i commercianti di San Gregorio Armeno sono pronti a fare la loro parte per invitare i visitatori a rispettare le regole. La fiera resterà aperta ogni giorno fino alle ore 21 e ci sarà bisogno dell’impegno di tutti per evitare problemi e disagi.

Sono trentotto le strutture in legno donate ai bottegai dall’associazione “Napoli sotterranea”, mentre l’amministrazione comunale ha applicato uno sconto dell’80% per la tassa di occupazione di suolo pubblico. Insomma, la città ha risposto in pieno all’appello degli artigiani, dando un contributo tangibile per l’organizzazione del mercatino natalizio. “La fiera esiste da anni – ha dichiarato a la Repubblica Samuele Marigliano, presidente dell'associazione artigianale Arte Presepiale San Gregorio Armeno – ma dopo la pandemia per noi è come se fosse l'inizio”.

A dare manforte ai bottegai ci hanno pensato anche alcuni ristoratori del luogo, i quali hanno rinunciato allo spazio esterno al loro locale per permettere alla fiera di allargarsi oltre i confini abituali. Intanto, la giunta Manfredi sta mettendo a punto un piano strategico per evitare gli assembramenti a San Gregorio Armeno. Un’idea, suggerita dagli stessi commercianti, potrebbe essere quella di rendere, per i pedoni, senso unico a salire da San Biagio fino all'altezza di via Maffei, con l'obbligatorietà per chi arriva da via dei Tribunali di svoltare su via Maffei. In più è necessario un rafforzamento del presidio della polizia locale e della protezione civile.

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti