In giro col coltello, nei guai tre minorenni

Pizzicati dagli agenti nell'area di Corso Umberto a Napoli. Sono stati denunciati e poi affidati ai loro genitori

In giro col coltello, nei guai tre minorenni

In giro con il coltello in tasca, finiscono nei guai tre minorenni a Napoli. La scoperta è stata fatta dagli agenti della Squadra Mobile della polizia di Stato in servizio nel capoluogo campano.

L’episodio si è verificato nella serata di lunedì scorso. Ad attirare l’attenzione dei poliziotti erano stati alcuni passanti nell’area di corso Umberto, nel cuore della città. Avevano raccontato agli agenti di aver notato l’atteggiamento minaccioso dei tre giovanissimi, nei confronti di alcuni loro coetanei. Avrebbero mostrato loro le lame e li avrebbero affrontati in modo diretto e violento. Accolta la segnalazione, i poliziotti si sono subito messi alla ricerca dei ragazzini il cui comportamento sospetto aveva messo in agitazione i cittadini.

Così, dopo poco, li hanno intercettati a breve distanza, all’altezza di via Caracciolo di Bella. Dopo averli bloccati, i poliziotti li hanno sottoposti ai controlli del caso. E hanno scoperto che ognuno di loro aveva con sé un coltello. Si trattava di tre armi, non più lunghe di quindici centimetri.

I ragazzini, che sono tutti risultati minorenni, sono stati denunciati con l’accusa di porto d’armi e oggetti atti a offendere. Subito dopo l’adempimento delle formalità del caso da parte dei tutori dell’ordine, i minori sono stati affidati ai rispettivi genitori.

Resta altissima, dunque, l’attenzione sul fenomeno delle vere o presunte baby gang che si aggirano per le strade di Napoli. Solo qualche giorno fa, nell’area di Secondigliano, un 17enne era stato accoltellato all’addome. Il giovane, dopo essere stato ferito, era stato immediatamente trasferito al pronto soccorso dell’ospedale napoletano del San Giovanni Bosco e qui, appena è stato possibile, era stato ascoltato dagli agenti del commissariato locale della polizia di Stato. Ai poliziotti il 17enne ha raccontato di essere stato aggredito da un gruppo di ragazzini mentre si trovava in compagnia degli amici. Era scoppiata una lite, alla base della quale ci sarebbero stati motivi definiti futili dagli investigatori. Nella concitazione, sarebbe spuntato fuori un coltello. La lama sarebbe stata spinta contro il 17enne, colpendolo all’addome e ferendolo. L’indagine sui quei fatti, adesso, continua e gli investigatori hanno già iniziato a passare al setaccio le immagini girate dai circuiti delle videocamere di sorveglianza della zona, alla ricerca di elementi utili a dare un volto e un nome all’aggressore.

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