Napoli, ad una settimana dalla notte di follia indagato solo il carabiniere

Dietro al raid contro l’ospedale Vecchio Pellegrini e agli spari contro la caserma Pastrengo di Napoli ci sarebbe la camorra. Dai video di sorveglianza indizi per identificare i responsabili

Il carabiniere che ha ucciso Ugo Russo, un ragazzino di 15 anni che gli aveva puntato contro una pistola poi risultata finta per rapinarlo del Rolex, gli spari contro la caserma Pastrengo a Napoli e il raid vandalico compiuto da decine di persone all’interno dell’ospedale Vecchio Pellegrini nel quale ignoti hanno distrutto suppellettili e macchinari, per di più in un momento delicato vista l’emergenza per l’epidemia di coronavirus.

È passata una settimana da quella notte infernale nella quale tra le strade della città partenopea è successo di tutto. Eppure, fino ad ora l’unico ad essere indagato è il militare che ha sparato contro il minore che è accusato di omicidio volontario. Nulla si sa di chi ha devastato il nosocomio e di quanti hanno esploso colpi d’arma da fuoco contro la sede del comando provinciale dei carabinieri come forma di vendetta per la morte dell’adolescente.

Alcuni elementi, però, fanno presumere che le due azioni che sono seguite alla morte dell’adolescente siano state architettate dalla camorra. Un risposta violenta per riaffermare che la criminalità a Napoli è forte e per lanciare un messaggio di mobilitazione. La famiglia Russo non ha legami con la camorra, così come ne aveva Ugo. Ma il quadro in cui si è consumata la tragedia è complessa. un investigatore napoletano di grande esperienza ha raccontato a La Verità che "le rapine dei Rolex, l'orologio che il carabiniere indossava quella notte, sono gestite e controllate dai clan che guadagnano decine e decine di migliaia di euro al mese dalla ricettazione in Italia e all'estero dei pezzi più pregiati".

Per fare ciò "esistono vere e proprie "paranze" di giovanissimi criminali che fanno apprendistato camorristico in questo modo. I più abili, i più violenti, i più intraprendenti, alla fine, entreranno a far parte, a tutti gli effetti, delle cosche". L’ombra della camorra in questa vicenda è forte perché, secondo il giudizio dell’investigatore, "sarebbe impossibile per un ragazzetto dell'età di Ugo piazzare sul mercato della refurtiva un orologio rubato. Né possiamo immaginare che, quello al militare, fosse un colpo improvvisato visto che, nelle tasche del ragazzo, i medici dell' obitorio hanno ritrovato un altro Rolex, provento con tutta probabilità di un raid avvenuto poche ore prima".

Ciò fa supporre che i ragazzini compiono le rapine e poi un'organizzazione più potente si occupa di smerciarli dando ai baby criminali una piccola percentuale. I sospetti sono tutti concentrati sul clan capeggiato dal boss Eduardo Saltalamacchia, colui che comanda nella zona di Montesanto dove, tra l’atro, è situato l’ospedale devastato. Le telecamere presenti all'ingresso del Vecchio Pellegrini hanno ripreso almeno una cinquantina di persone in azione. Servirà del tempo ma le forze dell’ordine risaliranno agli autori del raid. Qualcuno sarebbe già stato identificato.

I genitori di Ugo hanno subito preso le distanze da quanto avvenuto tanto che hanno chiesto a parenti ed amici di risarcire, per quanto possibile, il presidio ospedaliero. "Siete tutti dispensati dai fiori", ha dichiarato il padre del 15enne tramite l'avvocato Antonio Mormile. "Vi chiedo- ha spiegato- di donare 1 euro al Pellegrini per ogni fiore che avreste portato a mio figlio".

In questa storia si parla poco di Irina, la 39enne ucraina morta proprio nelle ore dell'assalto al pronto soccorso. La donna è stata massacrata di botte dal compagno ed è spirata dopo quindici giorni di agonia. La mamma, parlando con Repubblica, ha chiesto di sapere se ci sia un legame tra il decesso della figlia e la devastazione dell’ospedale. Le indagini dovranno chiarire anche questo.

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Commenti

Giorgio5819

Sab, 07/03/2020 - 12:12

Vediamo se il governo riesce anche questa volta a fare una figura di.....

aldoroma

Sab, 07/03/2020 - 12:14

L'unico che passerà i guai... Gli altri tutti Gentiluomini

bernardo47

Sab, 07/03/2020 - 12:28

ho la sensazione che l'avvocato del ragazzo rapinatore, sia piuttosto scaltro.....e sappia fornire indicazioni per tentare di deviare opinione pubblica e opinione dei magistrati .....rispetto alla realta' dei fatti, che tutti ben conoscono...sia del fatto in se', sia dell'assalto a quel pronto soccorso, sia della sparatoria contro la caserma dei carabinieri....I fatti sono incontrovertibili.

killkoms

Sab, 07/03/2020 - 12:37

Perché non si dice che nello stesso ospedale,la stessa sera una signora,ivi portata in gravi condizioni dopo essere stata selvaggiamente massacrata di botte dal marito è morta dissanguato?

maurizio50

Sab, 07/03/2020 - 12:39

Basta! Gente così non è degna di svolgere la funzione giudiziaria. Ma vadano a vendere sigarette a Forcella!!!!

claudioarmc

Sab, 07/03/2020 - 12:55

La magistratura italiana è fatta così

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 07/03/2020 - 13:04

Li quel che si definisce un Paese civile è una barzelletta. Questi sono i loro usi e consuetudini che dimostrano lo stato di questi posti. Inaccettabili, nulla a che fare con l'Italia.

ItaliaSvegliati

Sab, 07/03/2020 - 13:12

E nessuno indaga....e la magistratura? Strano credevo di vivere in in paese democratico...se c'erano di mezzo i legafascisti Salvini avrebbe già in corso il 4 processo....neanche la mozzarella ci crede più nella giustizia solo dittatura komunista!

PRALBOINO

Sab, 07/03/2020 - 13:27

Fatti sconcertanti ma perché pagare le tasse

cgf

Sab, 07/03/2020 - 13:41

un NOTO magistrato soleva dire che pensare male è peccato, però…

01Claude45

Sab, 07/03/2020 - 14:30

MAGISTRATURA, il POPOLO ITALIANO deve cominciare a pensare seriamente che: "cane non mangia cane"?

Elizabet

Sab, 07/03/2020 - 14:44

Il carabiniere ha agito per legittima difesa. La giustizia deve valutare le circostanze. Che tristezza questa Italia.

Ilsabbatico

Sab, 07/03/2020 - 14:44

...ma qualcuno pensava il contrario?

aswini

Sab, 07/03/2020 - 15:06

ma c'è ancora qualcuno che ha fiducia nella magistratura?

Ritratto di CiaodalBrasile

CiaodalBrasile

Sab, 07/03/2020 - 15:13

Non è solo un ragazzino...ma un rapinatore di 15 anni...con arma...anche se taroccata...stò con il militare.

silvano45

Sab, 07/03/2020 - 15:20

In questo paese se si delinque o si compiono atti contrari alla legge si va nelle tv magari spesati......intervistati dai giornalisti e si è più protetti della vittima da una magistratura politicizzata con stipendi e privilegi ineguagliabili nel mondo e non adeguati alla qualità del lavoro svolto dai politici di sinistra e salottieri che disprezzano la classe media i risparmiatori poliziotti commercianti piccoli industriali difficile per gli onesti vivere in questo paese.

d'annunzianof

Sab, 07/03/2020 - 15:44

Una persona e` morta perche` criminali hanno distrutto l'ospedale e nel pieno di una emerganza medica nazionale. Quanti altri moriranno d'influenza cinese perche` l'ospedale non e` piu` agibile? Quindi attendo fiducioso la classicissima figura di mxxxa chi i nostri solertissimi e precisissimi magistrati ci faranno fare d'innanzi a tutto il mondo

giovanni235

Sab, 07/03/2020 - 15:54

Con tutta la feccia che c'è in magistratura di cosa ci meravigliamo???

Marcolux

Sab, 07/03/2020 - 15:57

Ormai non ci sono limiti per la feccia togata!

zadina

Sab, 07/03/2020 - 16:20

Se la magistratura non si impegna per indagare coloro che hanno distrutto il pronto soccorsa sarebbe un pessimo esempio, la magistratura dovrebbe mettere lo stesso impegno e volontà che sta mettendo per indagare il ragazzo carabiniere che si è difeso lui e la sia ragazza lo farà ?....che vivrà vedrà.

Giorgio Mandozzi

Sab, 07/03/2020 - 16:32

E' la discrezionalità della nostra magistratura. Le forze dell'ordine sono, quasi sempre, colpevoli salvo difficili prove contrarie. Il delinquente è un poveraccio spinto dalla necessità. Tanto più in questo caso che, addirittura, pare fosse un lavoro di famiglia (sembra che il genitore svolgesse questo come primo lavoro), quindi, da valorizzare e difendere. Come si può sperare in un futuro per questo paese? Al pronto soccorso la colpa sarà dei medici ed infermieri e gli spari alla caserma effettuati dai carabinieri!!

omaha

Sab, 07/03/2020 - 16:38

Ormai con questo governo, è più facile farla franca se sei un delinquente, che un cittadino che rispetta le leggi

vincenzo

Sab, 07/03/2020 - 16:38

.....e poi ve la prendete con la Germania!

Adirato98

Sab, 07/03/2020 - 16:56

Normale, in un Paese che normale non è.

PassatorCorteseFVG

Sab, 07/03/2020 - 17:03

se le cose stanno così alla fine tutti due i giovani sono vittime di un sistema che non vuole risolvere il problema: la prima vittima è il ragazzo morto che con troppa facilità compie crimini da un sistema che lo incoraggia, il napoletano con la fidanzata, visto che in quel momento era in vita privata è la seconda vittima di un sistema ancora piu grande e potente che alla fine non vuole risolvere, o almeno cominciare a risolvere, questo troppo lungo problema di napoli, ed è questa la cosa piu grave, quando il sistema politico-giudiziario non affronta e risolve il problema, produce solo parole fine a se stesse , e la città di napoli ne sta pagando le conseguenze. auguri napoletani, meritate di meglio,ma purtroppo non dipende da me . ciao a tutti .

Romalupacchiotto

Sab, 07/03/2020 - 17:16

Poche parole chi si comporta bene non ha bisogno di avvocati.

timoty martin

Sab, 07/03/2020 - 17:23

Giustizia NON giustizia, PM rossi incapaci. Famiglia di delinquenti viene protetta: vergogna, scandalo

Ritratto di Giusto1910R

Giusto1910R

Sab, 07/03/2020 - 17:23

Qualcuno si é chiesto perché il ragazzo di 15 anni morto aveva una pistola assolutamente identica all'originale? Forse perché, in caso di arresto, un'arma del genere potrebbe generare attenuanti?

Ritratto di moshe

moshe

Sab, 07/03/2020 - 18:14

... lo scempio della magistratura continua

Yossi0

Sab, 07/03/2020 - 18:42

forti con i deboli e deboli con i forti

ST6

Sab, 07/03/2020 - 18:52

Giusto1910R: "Qualcuno si é chiesto perché il ragazzo di 15 anni morto aveva una pistola assolutamente identica all'originale? Forse perché, in caso di arresto, un'arma del genere potrebbe generare attenuanti?". Ma Ti Droghi???

Guido_

Sab, 07/03/2020 - 18:52

Solita fake news. Che giornalismo penoso.

sparviero51

Sab, 07/03/2020 - 19:00

GIGGINO MASANIELLO NON DA SEGNI DI VITA ???

Ritratto di BoycottPoliticalCorrectness

BoycottPolitica...

Sab, 07/03/2020 - 19:03

Si tira la corda finché non si spezza. Poi si lamentano dei rigurgiti fascisti...

Ritratto di RedNet

RedNet

Sab, 07/03/2020 - 19:21

IN ITALIA I GIUSTI SONO PUNITI. I MALVIVENTI SONO PRIMA: I POLITICI E DOPO GLI AMICI. SONO FELICE CHE IL GIOVANE MILITARE STIA BENE E SPERO CHE NON GLI PEGIORANO LA VITA. GRAZIE, ALMENO ABBIANO UN BxxxxxxO IN MENO E MEGLIO SE SONO GIOVANI DI 15 ANNI COSI NON HANNO FIGLI. FATTO BENE, ANZI MERITA UNA MEDAGLIA.

VittorioMar

Sab, 07/03/2020 - 19:22

..i parenti del Rapinatore Morto li conoscono tutti.e forse alche il "garante" dei carcerati...dovrebbero essere indagati per OMICIDIO della donna morta durante la DEVASTAZIONE..

treumann

Sab, 07/03/2020 - 21:54

Incongruenze di questo paese....

leopard73

Sab, 07/03/2020 - 22:58

Sempre con i deboli se la prendono i forti komandano e fanno quello che VOGLIONO!!!!

fert64

Sab, 07/03/2020 - 23:57

È ora che le forze dell’ordine prendano consapevolezza della totale assenza di tutela nei loro confronti e di fronte a questi episodi si lascino disarmare e lascino fare ai malviventi quelli che vogliono, sarà sempre meglio che finire in pasto alla “ingiustizia “ italica.

kyser

Dom, 08/03/2020 - 09:03

Guido quale è la fake news? sono fatti di cronaca apparsi su tutti i giornali...

uberalles

Dom, 08/03/2020 - 10:00

Grazie ai magistrati rossi, al governicchio ed al virus, siamo entrati a pieno diritto nel terzo mondo! P.S: non chiamate l'Italia "repubblica delle banane", i Paesi africani e sudamericani potrebbero querelarci ...

gpl_srl@yahoo.it

Dom, 08/03/2020 - 10:08

giustizia a senso unico!

Calmapiatta

Dom, 08/03/2020 - 10:24

Quindi se ti rapinano in mezzo alla strada devi stare zitto e basta. Se ti rapinano a casa, devi subire e, anzi, in presenza di moglie e figlie, chiedere se per caso il malfattore non voglia approfittare dell'ospitalità. In galera, se presi, non ci vanno. E continuano indisturbati a rapinare. Se muoiono la colpa non è loro ma di chi si difende. Ma che vi sembra un paese normale questo?