Semilibero tornava in carcere dopo le rapine, arrestato con due complici

I tre sono accusati di sette rapine commesse nel giro di un mese nel Napoletano

Avrebbe messo a segno sette rapine con dei complici, mentre era in stato di semilibertà. Razziava le attività commerciali e tornava in carcere, dopo aver scontato 10 anni di reclusione per lo stesso reato. Un 42enne è stato arrestato per rapina in concorso insieme ad altri due soggetti più giovani. I carabinieri della stazione di San Giorgio a Cremano stamattina hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli. Le telecamere di videosorveglianza hanno fornito degli elementi che si sono rivelati fondamentali a incastrare gli indagati. Per gli inquirenti sono loro i rapinatori seriali che tra il 14 marzo e il 14 aprile del 2018 hanno seminato il terrore tra le attività commerciali distribuite tra alcuni comuni del Vesuviano e la periferia orientale di Napoli.

La loro identificazione è avvenuta a seguito di indagini, sia di natura tecnica che tradizionale, partite con l’esame di immagini di videosorveglianza, proseguite con servizi di osservazione, controllo e pedinamento, culminate con individuazioni di persona e perquisizioni. Agli arrestati vengono contestate sei rapine a supermercati e una rapina avvenuta in uno studio legale.

Il 14 marzo 2018 a Portici, all’interno di uno studio legale, i malviventi si fecero consegnare dal titolare e dai clienti 440 euro in denari contante, un orologio e uno smartphone, e prima di darsi alla fuga rinchiusero le vittime nel ripostiglio. Dopo poche settimane, il 5 aprile, in un supermercato di Ercolano, si fecero consegnare circa 2 mila euro. Il giorno successivo, il 6 aprile, sottrassero 2mila euro circa a un altro supermercato, nel vicino comune di Portici. A distanza di quattro giorni, a Cercola, bersaglio della banda fu ancora un supermercato, rapinato di circa 1600 euro. L’11 aprile a San Giorgio a Cremano i rapinatori si fecero consegnare dai dipendenti di un supermercato circa 2mila euro. Poi il 12 aprile, a Napoli, nel quartiere Barra, costrinsero i dipendenti di un supermercato a consegnare circa mille euro. Due giorni dopo, il 14 aprile, a Ottaviano, rapinarono ancora una volta un supermercato, portandosi via altri 2mila euro.

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