Sequestrata partita di piccoli di pesce spada

Il prodotto non rispettava le norme a difesa dell'ecosistema marino. La scoperta della Guardia Costiera a Torre del Greco, nel Napoletano. Scattano le sanzioni

Sequestrata partita di piccoli di pesce spada

Sequestrata una partita di pesce spada “sotto misura” a Torre del Greco, in provincia di Napoli. L’operazione s’è registrata nella mattinata di lunedì scorso, quando gli uomini della Guardia Costiera, insieme ai funzionari del centro di controllo sulla pesca della Direzione marittima della Campania, hanno proceduto ai consueti monitoraggi sulla pesca e sulla commercializzazione di prodotti ittici.

Nell’ambito di questi controlli è stata scoperta e sequestrata la merce, proveniente da un peschereccio non locale, che non rispettava i requisiti imposti dalle normative sulla pesca del pesce spada.

Il sequestro trae ragione dalle norme che proteggono le specie ittiche e regolamentano tanto la tutela dell'ecosistema quanto il settore economico della pesca. Il pesce spada, come altre specie quali il tonno rosso, può essere pescato solo da adulto ed è perciò imposta agli operatori la liberazione in mare dei pesci piccoli, che presentano dimensioni inferiori a quelle stabilite dai regolamenti e che evidentemente non hanno ancora raggiunto l’età riproduttiva.

Questo per garantire la prosecuzione della specie a tutela dell’ecosistema e dell’intero settore della pesca che, così, non rischia di veder sparire dai mari la specie e, con essa, uno dei prodotti più apprezzati dei mari italiani, che costituisce un'entrata importantissima per questo comparto economico.

Per i trasportatori e per l’unità di commercio sono scattate sanzioni amministrative salatissime.

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