Siringhe in spiaggia al Lido Mappatella: paura per i bambini che giocano sulla sabbia

Il video choc è stato inviato da un cittadino napoletano al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione Sanità

Siringhe in spiaggia al Lido Mappatella: paura per i bambini che giocano sulla sabbia

La spiaggia libera della Rotonda Diaz a Napoli, conosciuta come “Lido Mappatella”, versa in gravi condizioni di degrado. Rifiuti dovunque e diverse siringhe, utilizzate dai tossicodipendenti, spuntano dalla sabbia, mentre i bambini giocano liberamente con le loro famiglie. Il video choc è stato inviato da un cittadino napoletano al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione Sanità.

“È una situazione verso la quale dobbiamo porre molta attenzione. Questa spiaggia – ha detto l’esponente politico – non solo in estate, ma ogni qualvolta c’è una giornata calda e soleggiata è molto frequentata, soprattutto da bambini, che giocano e scavano nella sabbia e, inoltre, trattandosi, appunto, di una spiaggia molti vi camminano a piedi nudi per cui queste siringhe sono un serio pericolo per tutti”.

Borrelli fa riferimento alle tante battaglie condotte dagli ambientalisti per rendere la spiaggia fruibile dai cittadini, ripulendola, dotandola di servizi e di controlli grazie al servizio risorsa mare del Comune di Napoli. “Bisogna subito bonificare la spiaggia – ha continuato il consigliere regionale – fare interventi di pulizia continuativi e soprattutto serve poter controllare l’area affinché la spiaggia non diventi ritrovo di tossici e incivili, che sporcano e rendono pericolosa questa zona che è patrimonio di tutti”.

Sembra che sia ritornato il fenomeno delle siringhe, poiché ne sono state trovate anche in altre strade della città. “Vedere uno spazio così importante per i bambini ridotto in tale stato fa molta rabbia perché vuol dire che non si dà importanza alle nuove generazioni, vuol dire non volersi prendere cura di loro e non volerli educare. La spiaggia va assolutamente ripulita al più presto e le operazioni di pulizia devono essere costanti, bisogna ridare gli spazi adatti ai più giovani”, hanno commentato i consiglieri comunali della Prima Municipalità Benedetta Sciannimanica e Gianni Caselli.

Alcuni mesi fa, anche nel parco Marinella di Napoli sono state ritrovate delle siringhe sui marciapiedi. Sulla vicenda è intervenuto ancora una volta Borrelli, componente della commissione Sanità. “Ci è stato segnalato un video realizzato in via Volta – ha dichiarato – in cui si notano numerose siringhe usate sul marciapiede, con tanto di cucchiaini per il confezionamento delle dosi di eroina. Purtroppo l’intera area è particolarmente degradata a causa delle condizioni del parco della Marinella, da anni in mano ai tossicodipendenti”.

Nonostante le opere di bonifica, la zona continua ad essere frequentata da eroinomani, che non esitano a iniettarsi le dosi di sostanze stupefacenti nel bel mezzo della strada. Il consigliere regionale si è rivolto alle istituzioni. “Da anni – ha concluso Borrelli – insistiamo sull’urgenza di procedere con i lavori per la realizzazione del parco pubblico, una riconversione che permetterebbe all’intera area di riacquistare vivibilità. Nonostante i lavori siano già stati finanziati, al momento la situazione appare ancora in fase di stallo. Il nostro auspicio è che si possa iniziare quanto prima in modo da restituire dignità ad un luogo che, trovandosi a poca distanza dagli svincoli autostradali adiacenti il porto, rappresenta uno dei biglietti da visita della città”.

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