Il video della rapina finisce sui social: arrestati tre ladri che avevano rubato in un bar pasticceria

L’episodio è accaduto a Castello di Cisterna, nel Napoletano. I malviventi hanno malmenato un dipendente del locale

Il video della rapina finisce sui social: arrestati tre ladri che avevano rubato in un bar pasticceria

Hanno finto di essere normali clienti, consumando cornetti e cappuccini, ma dopo aver fatto la colazione hanno rapinato un bar pasticceria di Castello di Cisterna, nel Napoletano. I tre ladri, che hanno agito a volto scoperto, hanno picchiato un dipendente del locale costringendolo a consegnare l’incasso della giornata, appena 130 euro. La fuga dei malviventi, però, è durata poco. Le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza sono state pubblicate sui social network e per i carabinieri non è stato difficile individuare gli autori del colpo, i quali sono stati fermati nel giro di poche ore.

Alla vista delle forze dell’ordine i rapinatori hanno cercato di fuggire, ma senza successo, poiché sono stati acciuffati con facilità. Si tratta di tre uomini di nazionalità italiana di 40, 22 e 20 anni. Due dei ladri hanno anche precedenti penali. La denuncia ai carabinieri era stata effettuata dalla proprietaria del bar pasticceria, una donna originaria del Venezuela. Il dipendente, un 67enne, anch’egli venezuelano, è stato soccorso in ospedale per i pugni ricevuti al volto e all’addome.

Nei confronti dei tre balordi pendono le accuse di rapina aggravata e lesioni. La titolare del bar pasticceria ha dichiarato al Corriere del Mezzogiorno: “Adesso siamo tutti più tranquilli, quei tre, almeno per un po' di tempo, non saranno in circolazione. Non so chi abbia postato quel video sui social: immagino che lo abbia fatto qualche negoziante nostro vicino proprio con lo scopo di diffondere le immagini di persone pericolose. Vogliamo ringraziare queste persone”.

Ora si procederà al riconoscimento dei rapinatori, i quali finiranno a processo. Non erano armati e questo potrebbe alleggerire la loro posizione. I ladri non sono di Castello di Cisterna; due abitano a Nola mentre il terzo risiede ad Avellino.

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