Un minuto di silenzio, in tutte le scuole italiane, per ricordare le vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana. È quanto avverrà mercoledì 7 gennaio, quando studenti e docenti si fermeranno insieme per un gesto simbolico di raccoglimento e memoria, voluto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di condividere il lutto per una tragedia che ha colpito giovani vite, spezzate in un contesto che avrebbe dovuto essere di festa e spensieratezza. Un richiamo alla responsabilità collettiva e al valore del rispetto, che passa anche attraverso la scuola, luogo di educazione civica oltre che di formazione.
A spiegare il senso del gesto è stato il ministro Giuseppe Valditara, che ha parlato di un momento di profondo dolore vissuto dall’intera comunità scolastica. "Il pensiero va ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di condivisione e leggerezza", ha dichiarato, sottolineando come il minuto di silenzio rappresenti un modo per ricordare le vittime ed esprimere vicinanza alle famiglie colpite.
A loro, ha aggiunto, va il "mio pensiero commosso" e "il più sentito cordoglio".Mercoledì mattina, dunque, le scuole si fermeranno per sessanta secondi. Un tempo breve, ma carico di significato, per trasformare il dolore in memoria condivisa e rispetto.