"Risarcisca i danni ai monumenti di Firenze". Lega in pressing su Scholz

I danni al Corridoio Vasariano e alla Fontana di Nettuno arrecati da alcuni turisti tedeschi. La Ceccardi a Scholz: "Si assuma la responsabilità di quel che fanno i suoi cittadini all'estero"

I lavori di ripulitura dei pilastri del Corridoio Vasariano, imbrattati il mese scorso
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A risarcire i danni causati al Corridoio Vasariano e alla Fontana del Nettuno dovrebbero essere in primis gli stessi turisti tedeschi resisi protagonisti degli atti illeciti in questione. Qualora questi ultimi non lo facessero in tempi brevi, a saldare il conto dovrebbe essere il cancelliere tedesco Olaf Scholz, anche per dare un segnale simbolico. Questa la "stoccata" di Susanna Ceccardi, europarlamentare della Lega, la quale ha espresso in una nota il suo pensiero in merito agli ultimi due episodi che hanno visto alcuni visitatori originari della Germania rovinare due monumenti di Firenze. L'ultimo, in ordine cronologico, risale a pochi giorni fa, quando un turista ha pensato bene di arrampicarsi sulla Fontana del Nettuno. Una scalata dettata a quanto sembra dalla volontà di scattare una foto ricordo da postare sui social network, che ha però danneggiato il monumento causando danni per 5mila euro.

Senza dimenticare che sul finire dello scorso mese, due turisti teutonici sono a quanto pare stati immortalati dalle telecamere di videosorveglianza mentre vandalizzavano i pilastri del Corridoio Vasariano con la bomboletta spray. “Ci sono casi in cui i governi europei dovrebbero assumersi la responsabilità di ciò che fanno i propri cittadini all’estero, qualora questi rifuggano le proprie responsabilità individuali per gli atti illeciti commessi. Penso ai turisti italiani che non hanno saldato il conto del ristorante in Albania: il presidente Meloni ha fatto un piccolo gesto simbolico, ma importante, e ha pagato - il pensiero di Ceccardi - questo segnale ce lo aspettiamo anche dal cancelliere tedesco, qualora i suoi connazionali che hanno danneggiato prima le Gallerie degli Uffizi e poi il Nettuno in piazza della Signoria non rifondano subito i danni. Tra l’altro qui non si tratta di un conto da 90 euro: in questo caso, ben più grave, è stato colpito un monumento storico. E dato che sono al Parlamento Europeo, interpellerò i colleghi tedeschi per sapere cosa ne pensino”.

L'esponente del Carroccio ha poi sollecitato indirettamente l'amministrazione comunale Pd del capoluogo della Toscana ad intervenire per scongiurare il rischio di nuovi azioni vandaliche. "Le telecamere servono a individuare e identificare i responsabili dei danneggiamenti, ma non prevengono il reato - ha dichiarato Ceccardi, in un intervento nel corso di una trasmissione televisiva in onda su Italia 7 - per prevenire serve la vigilanza attiva e mobile.

Penso a vigili urbani in servizio notturno e magari anche alla creazione di un dipartimento specifico per la tutela e la sicurezza del patrimonio artistico e monumentale. E poi serve, naturalmente, l’educazione al rispetto di questa grande ricchezza che non è solo fiorentina e italiana ma è del mondo, è patrimonio dell’umanità”.

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