Sono stati resi noti i nomi dei cinque italiani morti durante l'esplorazione subacquea presso l'atollo Vaavu, nelle Maldive. Tra questi si trovava Gianluca Benedetti, membro dello staff della società Albatros top boat.
Nato a Padova, Benedetti ha inizialmente lavorato nel mondo della finanza, coltivando però una forte passione per il mare e le barche. Col tempo aveva deciso di cambiare vita e trasformare il suo amore in qualcosa di più concreto, ossia in lavoro. Da qui la decisione di lasciare l'Italia per intraprendere una nuova avventura.
Questo nuovo percorso lo ha portato per prima cosa nell'Oceano Indiano, per la precisione in Indonesia, dove è rimasto per circa 7 anni. E poi, nel 2017, alle Maldive, dove si è stabilito in maniera stabile, facendone la sua nuova casa. La sua esperienza in materia di immersioni lo ha spinto a lavorare per Albatros Top Boat, tour operator italiano che si occupa di crociere e soggiorni alle Maldive.
Gianluca Benedetti ricopriva il ruolo di operations manager, istruttore subacqueo e capobarca. Lavorava principalmente sulle imbarcazioni "Conte Max" e "Duca di York". Il suo compito era proprio quello di accompagnare i turisti in lunghe e affascinanti escursioni sottomarine, alla scoperta della bellezza degli atolli maldiviani.
Ancora da
chiarire le circostanze che hanno portato alla sua morte e a quella delle altre quattro persone che si trovavano con lui. Il gruppo si era immerso fino a 50 metri di profondità per esplorare alcune grotte.