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Accerchiata e palpeggiata da tre tunisini. L'orrore tra la folla del Concertone

Approfittando della ressa sotto il palco, i tre presunti responsabili hanno circondato la giovane per molestarla

Unni, concerti e coccodrilli

Prima l’hanno circondata. Poi, approfittando, della grande ressa sotto il palco, l’hanno molestata. Una ragazza ha denunciato di essere stata abusata sessualmente durante il Concertone del primo maggio di Roma. La giovane ha immediatamente chiesto aiuto e la polizia ha individuato e fermato i tre presunti responsabili, tutti e tre di nazionalità tunisina.

Come riportato dal Corriere, la presunta aggressione sessuale sarebbe avvenuta in serata, nella parte centrale di Piazza San Giovanni. La giovane era in fila per accedere alla parte più vicina al palco del Concertone quando i tre ventenni l’avrebbero accerchiata e palpeggiata ripetutamente. Visibilmente spaventata, la ragazza ha iniziato ad urlare e in suo soccorso è intervenuta un’amica. I tre presunti responsabili si sono dileguati, ma la fuga è durata poco: immediato l’intervento degli agenti presenti al concerto. La giovane è stata accompagnata in ospedale per accertamenti, mentre i tre tunisini sono stati arrestati con l’accusa di violenza sessuale.

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Un episodio che si aggiunge al bilancio finale dei carabinieri. Come reso noto dalle autorità, il conto recita venti arresti e sette denunce. Entrando nel dettaglio, delle venti persone arrestate otto per detenzione e spaccio di stupefacenti, sei per borseggio, tre per resistenza e tre perché risultate destinatarie di ordinanza di arresto. Delle sette persone denunciate tre per droga, due aver tentato di borseggiare una turista, una per ricettazione e una per spendita di monete falsificate. Infine, dodici persone sono state sorprese con dosi di droga per uso personale e segnalate al Prefetto. Per quanto concerne il 118, sono stati registrati 216 interventi, per lo più riconducibili a condizioni di alterazione legate a un eccessivo consumo di alcol. Annotato un caso di ustioni: uno degli avventori è stato trasportato in un presidio ospedaliero per le ferite riportate a causa del malfunzionamento di un power bank che ha preso fuoco.

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