Si avvicina a grandi passi una delle più importanti festività dell’anno: domenica 5 aprile 2026 sarà il giorno di Pasqua e, come avviene ogni anno, ci si comincia a organizzare per viaggi, week-end ma anche per stare in compagnia di amici e parenti. Per docenti e studenti, invece, si tratta di una pausa prima del rush finale scolastico.
Quando chiudono le scuole
Come sappiamo, ogni regione organizza il proprio calendario con una certa autonomia ma per i giorni di Pasqua c’è uno schema abbastanza ricorrente e comune. Nel caso di quest’anno, le lezioni saranno sospese da giovedì 2 aprile a martedì 7 aprile da Nord a Sud dello Stivale. È facile calcolare che l’ultimo giorno scolastico sarà mercoledì 1 aprile, il rientro in classe è previsto esattamente una settimana dopo, le campanelle torneranno a suonare da mercoledì 8 aprile.
Le regioni che si differenziano
Come sempre, non mancano le eccezioni: nel caso specifico, rispetto allo standard nazionale, studenti e docenti del Trentino Alto-Adige si fermeranno sì il 2 aprile ma non torneranno in classe giorno 8 ma quello successivo, ossia giovedì 9 aprile. In Liguria, invece, la pausa sarà la più breve di tutta: se la chiusura degli istituti scolastici è previsto il 2 aprile, si tornerà in classe il giorno dopo Pasquetta, ovvero martedì 7 aprile. In tutte le altre 18 regioni non menzionate, dunque, vale lo schema iniziale: stop alle lezioni dal 2 al 7 aprile.
Le prossime festività
Quest’anno, però, non ci sarà nessun Ponte per la Liberazione del 25 aprile dal momento che cadrà di sabato. Ottime notizie, invece, per la Festa del Lavoro del 1° maggio che sarà di venerdì: dunque, tranne eccezioni tre giorni di stop dalle lezioni scolastiche nei giorni 1-3 maggio 2026.
Ultima festività nazionale che riguarderà ancora studenti e docenti sarà per la Festa della Repubblica, il 2 giugno: ottime notizie per chi vorrà prendersi una piccola pausa visto che cadrà di mercoledì.