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Frana in Molise, l’intervento del governo: in corso le verifiche tecniche, la riunione presieduta da Giorgia Meloni

All’incontro in videoconferenza hanno preso parte anche i ministri Matteo Salvini e Guido Crosetto

Frana in Molise, l’intervento del governo: in corso le verifiche tecniche, la riunione presieduta da Giorgia Meloni
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La riattivazione della storica frana di Petacciato in Molise, una delle più grandi ed estese dell’intero continente europeo, sta continuando a creare parecchi disagi, e non solo alla popolazione locale, che chiaramente paga il prezzo più alto.

L’interruzione delle principali vie di comunicazione, di rilevanza tale da far parlare letteralmente di Italia spaccata a metà, ha messo in allerta non solo gli Enti locali ma anche il governo centrale, tanto che nelle scorse ore Giorgia Meloni ha presieduto una riunione straordinaria in videoconferenza con l’obiettivo di monitorare con grande attenzione la situazione in essere e di programmare interventi risolutivi il prima possibile.

A risvegliare “la bestia”, termine con cui localmente viene denominato il vasto e temuto smottamento, ha contribuito di certo la straordinaria ondata di maltempo e le piogge torrenziali che si sono abbattute nei giorni scorsi sul Molise e sul Centro-Sud Italia, a causa delle quali, lo scorso giovedì 2 aprile era crollato il ponte sul Trigno lungo la strada statale 87. Le precipitazioni si sono quindi rese purtroppo protagoniste della riattivazione di un movimento franoso storico che scivola verso il mare, i cui effetti sono risultati ampiamente visibili dalla giornata di ieri, martedì 7 aprile.

Il fronte della frana è talmente vasto, all’incirca 4 chilometri, da aver colpito le principali arterie di comunicazione che collegano il Nord e il Sud del Paese lungo il versante adriatico. Le lesioni, visibili chiaramente sull’asfalto, avevano portato le autorità locali a disporre la chiusura precauzionale dell’autostrada A14 nel tratto tra Vasto Sud e Poggio Imperiale in entrambe le direzioni, causando inevitabilmente code chilometriche che avevano paralizzato il traffico. Anche la Statale 16 Adriatica è inagibile in diversi punti, cosa che rende complesso programmare percorsi alternativi.

Non solo. Purtroppo gli effetti del risveglio della “bestia” si sono riscontrati anche con la deformazione dei binari lungo la linea ferroviaria Adriatica (Bari-Pescara), per la precisione nel tratto tra Termoli e Montenero di Bisaccia: il timore è che per riportare la situazione alla normalità potrebbero volerci dei mesi. Oggi sono stati cancellati tutti i Frecciarossa dalla Puglia verso Milano e si registrano variazioni per almeno 37 treni a lunga percorrenza.

In questa situazione emergenziale si colloca l’intervento dell’esecutivo. Stando a quanto riferito da Palazzo Chigi, Giorgia Meloni si è immediatamente attivata, contattando telefonicamente il presidente della Giunta Regionale del Molise, Francesco Roberti e programmando una riunione in videoconferenza per la giornata di oggi. Al meeting, oltre al premier, hanno preso parte anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il titolare del dicastero della Difesa Guido Crosetto, il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

L’obiettivo è quello di concludere il prima possibile le verifiche tecniche sul fronte franoso di Petacciato e, grazie alle informazioni acquisite dagli esperti, programmare un rapido ed efficace intervento di ripristino della viabilità.

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