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"Usava noi migranti per fare carriera". Altre accuse a Soumahoro

Dalla Lega Braccianti piovono nuove accuse su Aboumkabar Soumahoro ed emerge anche una presunta incongruenza nei bilanci per le spese di trasporto

"Usava noi migranti per fare carriera". Altre accuse a Soumahoro

Da quando sono emerse le prime evidenze del "caso Soumahoro", Striscia la notizia e il suo inviato Pinuccio hanno iniziato a occuparsi della vicenda, andando a scavare nel passato del deputato eletto in parlamento con Sinistra italiana e Verdi. Ciò che è emerso dall'inchiesta di Pinuccio rappresenta un ulteriore tassello nella ricostruzione di una vicenda dai bordi ancora opachi che coinvolge le coop di famiglia, quelle guidate dalla moglie e dalla suocera di Aboukabar Soumahoro. Parallelamente è in definizione anche il caso della "Lega braccianti", sollevato giornalisticamente a settembre (prima dell'elezione di Soumahoro) che in questi giorni sta prendendo vigore.

Pinuccio ha incontrato Mamadou Balde, uno degli ex soci di Soumahoro nella Lega Braccianti, che davanti alle telecamere di Striscia ha fornito la sua versione su alcuni passaggi che ancora devono essere chiariti sul presunto modus operandi dell'onorevole. "Durante il Covid abbiamo fatto richiesta per l'assegno del reddito d'emergenza: Soumahoro ci ha detto di fare tutti domanda dal nostro patronato e l'accordo con lui era che 25 euro sarebbero andati al patronato e 25 euro a noi braccianti", ha raccontato Balde. Il numero di richieste, come dichiarato dall'ex socio di Soumahoro, è stato molto elevato: Balde parla di circa 600 braccianti che hanno inoltrato la domanda. Fare i conti non è difficile.

Le domande dei braccianti sono state accolte e Balde a Striscia la notizia ha raccontato un presunto retroscena: "Quando i soldi sono arrivati e abbiamo chiesto la nostra parte, Soumahoro ha cambiato faccia e ci ha ignorato. Ci ha sfruttato, ha utilizzato noi migranti per fare carriera". Le gravi accuse di Mamadou Balde devono essere, ovviamente, verificate. Anche se non sono le uniche piovute sul deputato, perché anche Striscia la notizia pare abbia trovato qualcosa di poco chiaro nel suo modus operandi. Nel comunicato stampa rilasciato dal programma di Antonio Ricci, e poi nel servizio trasmesso su Canale5, Pinuccio "evidenzia una pesante incongruenza: nel bilancio della Lega Braccianti sbandierato da Soumahoro a Piazzapulita, alla voce 'spese per i trasporti delle merci' risultano circa 38mila euro".

Una cifra che, però, è distante da quella fornita a Striscia la notizia dagli ex soci di Aboukabar Soumahoro: "Ci hanno fornito gli estratti conto di spesa e per i trasporti vengono fuori 3-4mila euro: gli altri 33mila dove sono finiti?". Una domanda legittima da parte di Striscia la notizia. Va sempre ricordato che il deputato non è indagato per la vicenda delle coop ma ci si aspetta che, in quanto esponente del parlamento italiano, fornisca chiarimenti in merito alle questioni che vengono sollevate in questi giorni.

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