La domenica mattina italiana sa di incontro al bar dopo la messa con in mano un Camparino per i nonni e, accanto a loro, i nipotini con il Crodino, quello che tutti conosciamo come «l’analcolico biondo che fa impazzire il mondo». Un gesto, quello dell’aperitivo, che ha il potere di far sbirciare anche i più piccoli nella vita degli adulti, sentendosi, almeno per un’ora alla settimana, già grandi.
Dietro il Crodino c’era Maurizio Gozzelino ( in foto ), l’enologo piemontese morto nella notte tra venerdì 22 e sabato 23 maggio all’età di 91 anni, come confermato ieri dalla famiglia. Nato a Saluzzo nel 1935, Gozzelino era il mago delle spezie, quello che, affidandosi solo al suo “fiuto“ era in grado di creare liquori difficili da dimenticare. Infatti, proprio per questo suo intuito nel 1962 venne chiamato dall’imprenditore Piero Ginocchi per creare un aperitivo analcolico, tutto italiano, in grado di competere con i bitter dell’epoca. E così, alla vigilia di Natale, mentre la moglie Marisa era in sala parto, a Crodo, in Val D’Ossola, firma il contratto che darà poi vita al Crodino. Il 28 luglio del 1965 le prime 53mila bottigliette dal colore arancione brillante lasciano lo stabilimento e si preparano a cambiare per sempre la definizione di aperitivo italiano. Acqua di Crodo, che sgorga dalle fonti della Valle di Antigorio, scorza d’arancia, vaniglia, zenzero, coriandolo sono solo alcuni degli ingredienti di una ricetta, ancora segreta, che è entrata nella storia del costume italiano. Con il Carosello arriva sul grande schermo, ma i confini italiani stanno stretti. Così la bottiglia arancione entra nel Gruppo Campari e conquista anche Stati Uniti e Asia. Nel 2001 un gorilla sugli sgabelli del bar compare su tutti gli schermi sorseggiando, sornione e ironico, un Crodino.
Ma per rendere l’aperitivo italiano veramente internazionale ci pensa, nel 2014, Owen Wilson, l’attore hollywoodiano che rappresentava alla perfezione «il biondo aperitivo zero impegnativo».La prossima domenica al bar, quando berremo il Crodino, il brindisi andrà a Gozzelino.