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"La macchina, i sassi, il dolore incredibile", Wanna Marchi investita da un'auto a Milano

Travolta da una vettura mentre si trovava sulle strisce pedonali, si è rifiutata di andare in ospedale

"La macchina, i sassi, il dolore incredibile", Wanna Marchi investita da un'auto a Milano
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Grande paura per Wanna Marchi, travolta da un'autovettura sulle strisce pedonali durante una passeggiata col cane. I fatti si sono verificati a Milano durante il pomeriggio di ieri, mercoledì 11 febbraio, e a raccontarli sulla sua pagina Instagram è la stessa ex "regina delle televendite", così come venne soprannominata a cavallo degli anni '80 e '90 prima che esplodesse lo scandalo delle truffe.

"Io ricordo solo una macchina che mi arriva addosso, ero sulle strisce pedonali, e poi cado in avanti sul marciapiede e sento tutti i sassi che mi penetrano nelle mani, nella faccia, un male terribile", dice la Marchi ai suoi follower con il volto tumefatto e segnato da graffi ed escoriazioni. "Poi non ricordo come mai mi sono ritrovata seduta su un'ambulanza", prosegue, ricordando le domande che le venivano rivolte dal personale del 118. "Mi chiedevano 'Come si chiama?', e io Wanna Marchi l'ho ricordato, poi 'Dove abita?' e invece non lo ricordavo".

"Non mi sono ricordata assolutamente niente, e non capivo dove io fossi, ma soprattutto non sapevo più dove abitavo". I soccorritori a quel punto prendono il cellulare della donna e contattano il figlio per raccontargli ciò che era successo, dopo di che viene informata anche Stefania Nobile. "Volevano portarmi in ospedale, ma io mi sono rifiutata in modo categorico, soprattutto dopo che mi hanno detto che mi portavano in quello dove hanno fatto morire mio marito", ricorda ancora la Marchi. "Avete già fatto morire mio marito, a me non mi prendete", riferisce di aver detto ai soccorritori l'ex televenditrice, tra lo stupore di tutti.

"Per primo è arrivato Davide", prosegue, riferendosi al Lacerenza, ex compagno della figlia Stefania e un tempo proprietario della celebre Gintoneria, "e io lo devo ringraziare, lui arriva sempre nei momenti del bisogno, non so perché, bello come un dio, lui arriva".

Inutile anche da parte sua cercare di convincerla ad andare in ospedale almeno per fare un controllo: "Non voglio articoli sul giornale, non voglio niente, voglio solo tornare a casa mia", ricorda di avergli risposto Wanna Marchi.

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