In queste settimane il calvario del piccolo Domenico ha commosso l’Italia intera, che ha seguito l’evoluzione della situazione in primis leggendo e commentando online e sui social media i vari aggiornamenti. Un thread fatto di speranza e di solidarietà che è cresciuto con il passare dei giorni e segnato da una profonda emotività e partecipazione. Così, quando poche ore fa l’Azienda Ospedaliera dei Colli, che riunisce gli ospedali Monaldi e Cotugno di Napoli, ne ha annunciato la morte con il post pubblicato sulla pagina Facebook alle 9.36, è stato subito un profluvio di reazioni e di commenti.
“Con profondo dolore – si legge nella foto – si comunica che il piccolo paziente sottoposto a trapianto lo scorso 23 dicembre 2025 è deceduto a seguito di un improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche. La Direzione Strategica, esprime il più sentito cordoglio e si stringe con rispetto e commossa partecipazione alla famiglia in questo momento di immenso dolore”.
Nonostante l’Azienda Ospedaliera dei Colli abbia mantenuto la scelta, già applicata nei post precedenti riguardanti le condizioni di salute del paziente, di applicare un filtro per limitare la platea di chi potesse commentare, sotto al post i commenti sono oltre 750 e molto probabilmente continueranno ad aumentare. Al pari, delle altre reaction, come le condivisioni che hanno già superato le 300 fino a questo momento. Scorrendo questa messe enorme di commenti, ordinati dall’algoritmo per pertinenza e per audience, si può leggere di tutto e tra questi vale la pena soffermarsi su un in particolare. È il commento con il maggior numero di like pubblicato da Simona Foscarino, questo il nome del profilo, che è riuscita in poche righe a fare una sintesi che ha raccolto a sua volta 372 like.
“Quando il parente di un paziente perde la ragione davanti alla negligenza si crea una rete solidale per il personale sanitario coinvolto. Spero che lo stesso personale sanitario che si batte per la salvaguardia personale, si batta affinché vengano puniti e perdano l’abilitazione TUTTO il personale coinvolto. Lo devono a questa famiglia, e a tutte le famiglie vittime di un sistema sanitario terribile italiano. Come pretendete più sicurezza voi, concedetela a chi si sta fidando di voi”.
Ecco, al di là del dato
numerico dei like, questa partecipazione copiosa al commento, segnala l’emotività e l’atteggiamento e ci fornisce la misura dell’atteggiamento dell’opinione pubblica rispetto alla tristissima vicenda del piccolo Domenico.