Proseguono le indagini degli inquirenti per arrivare all'identità di colui, o di coloro, che hanno profanato la tomba di Pamela Genini, la modella e imprenditrice di 29 anni, vittima di un efferato femminicidio avvenuto il 14 ottobre 2025 a Milano. Il cerchio pare finalmente stringersi, e sembra che ci sia un sospettato.
Nel corso della puntata di ieri, martedì 21 aprile, di "Dentro la notizia", è stato infatti annunciato che le autorità avrebbero un sospettato. Gli inquirenti stanno attualmente indagando contro ignoti, tuttavia, stando a quanto trapelato, ci sarebbe un video, esaminato attentamente dagli investigatori, in cui si vede un uomo aggirarsi nei pressi del cimitero di Strozza (Bergamo) in orario notturno. Considerato l'orario non usuale, potrebbe effettivamente trattarsi del profanatore che ha violato la tomba di Pamela per poi decapitare il cadavere e fuggire con la sua testa.
Una vicenda terribile che, come è opinione di molti, ha ucciso Pamela una seconda volta. La giovane, infatti, massacrata dall'ex compagno Gianluca Soncin con 76 coltellate, non ha trovato pace nemmeno nella morte.
La speranza è che questa orribile storia possa concludersi presto, così da permettere all'anima di Pamela di riposare in pace, e far cessare il tormento dei familiari della ragazza, che hanno dovuto sopportare un nuovo dolore. "Nemmeno la morte le ha concesso pace: qualcuno ha violato anche il suo ultimo rifugio", è stato uno dei primi commenti della madre della ragazza.
Si ignorano ancora le ragioni del macabro gesto.
Nessun membro della famiglia di Pamela ha ricevuto minacce o messaggi di alcun genere, cosa che porta ad escludere il movente economico. Si temono piste più inquietanti, che includono perversi generi di collezionismo, oppure ladri di tombe. Soltanto la risoluzione delle indagini potrà finalmente darci delle risposte.