Ancora violenza e “lotte” dai No Tav in Val di Susa, che con il ritorno della bella stagione hanno ripreso anche i “campeggi” in Valle per gli antagonisti. A promuovere la tre giorni sono stati il collettivo “No Tav”, il “Collettivo della Garda” e il “Ksa”, ossia il collettivo studentesco di Askatasuna. Il centro sociale, infatti, benché privato della sua sede storica, continua a distendere i suoi lunghi tentacoli torinesi grazie all’ampia rete di militanti.
Per due notti consecutive, gli antagonisti hanno fatto visita ai cantieri dell’alta velocità ferroviaria, che proprio a causa delle continue proteste sono presidiati h24 da anni. Qui si sviluppano costantemente situazioni di guerriglia a bassa intensità e qui gli antagonisti si “esercitano” e fanno pratica per le manifestazioni in città. Nell’ultima notte gli agenti in presidio sono stati costretti ad azionare gli idranti per tenerli lontani dalle recinzioni e dai cantieri, onde evitare che potessero fare irruzione e sabotare i macchinari. Per diverso tempo, nella notte, gli antagonisti hanno praticato la battitura sulla recinzione, scandendo cori contro le forze dell’ordine. “Fuori le truppe di occupazione”, si legge in una delle storie pubblicate online per dimostrare l’attività svolta. “C’eravamo e ci saremo”, si legge in un altro messaggio. E ancora, prima di andare via “buonanotte pezzi di merda”, rivolto agli agenti, da anni vessati da gruppetti formati per lo più da ragazzini annoiati che giocano a fare i rivoluzionari.
Fortunatamente stavolta non si sono registrati feriti come, invece, accaduto in altre occasioni. Ma il “campeggio” di questa Pasqua sembra essere il preludio a una nuova stagione di violenze a San Didero e San Giuliano. Il “campeggio” organizzato dagli antagonisti è iniziato sabato 4 aprile con il raduno presso il campo sportivo di Giaglione. Il giorno di Pasqua è stata prevista attività di formazione No Tav per i partecipanti ma non è stato specificato in presenza di chi: il movimento può contare su numerosi soggetti di ampia esperienza nella guerriglia in valle, da che diventano mentori e guide dei giovanissimi che si avvicinano adesso a questo mondo. Anche per la giornata di Pasquetta, nel pomeriggio, è stata organizzata una “passeggiata informativa”.
In tutti e tre i giorni, la sera, da programma è stato inserito il giro ai cantieri, compreso quello di San Giuliano e quello Della Piana. Mentre i vertici delle forze dell'ordine monitorano con attenzione l'evolversi della situazione, appare chiaro che la strategia della tensione in Val di Susa non accenna a scemare.