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“Piantedosi a testa in giù”. I cartelli choc dei manifestanti anti-Olimpiade

Manifestazione poco partecipata ma rumorosa per gli antagonisti che hanno messo pressione al cordone di sicurezza della zona rossa attorno allo stadio di San Siro

“Piantedosi a testa in giù”. I cartelli choc dei manifestanti anti-Olimpiade
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Secondo giorno di contestazione olimpica per gli antagonisti, che dopo aver manifestato al passaggio della fiaccola olimpica, nella giornata di oggi hanno tentato di disturbare la Cerimonia di apertura con una manifestazione che ha premuto contro la zona rossa presidiata e attenzionata da un ampio schieramento di forze dell’ordine. “Ho un sogno, si è sciolta la Ps, Piantedosi a testa in giù”, hanno intonato i manifestanti, a dire il vero in numero piuttosto scarso, mentre attraversavano il quartiere di San Siro. Non ci sono stati scontri, non ci sono stati problemi per l’ordine pubblico ma nulla toglie la gravità dell’ennesima violenza verbale contro un esponente dello Stato e un membro del governo.

I manifestanti sono partiti da via Mar Jonio e hanno terminato il corteo in piazzale Selinunte urlando slogan contro le Olimpiadi, i “palazzinari di Milano” e il governo. La manifestazione si colloca nella tre giorni di protesta del “Comitato Insostenibili Olimpiadi” che fa base nella tensostruttura abbandonata dell'ex Palasharp a fianco del Monte Stella, occupato stamani dagli antagonisti per l'evento delle Utopiadi, una sorta di “contro-olimpiadi popolari”. Contestualmente a Genova si è tenuta una manifestazione a Genova contro il passaggio delle armi nei porti europei.

“Non temiamo nulla”, ha dichiarato il ministro Matteo Piantedosi a chi gli chiedeva se temesse contestazioni alla manifestazione contro i Giochi di Milano Cortina. Sulle Olimpiadi, il ministro ha dichiarato che “è una grande occasione per l'Italia, dà onore al nostro Paese e ci unisce sotto il tricolore e ci consente anche di dimostrare quanto siamo forti quando organizziamo questi eventi cosi' importanti”.

Il prossimo appuntamento da tenere d’occhio per le Olimpiadi dal punto di vista degli antagonisti è domani, quando ci sarà la manifestazione nazionale che partirà dalla zona di Porta Romana e potrebbe dirigersi verso il Duomo.

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