Sono giorni di angoscia e apprensione per la scomparsa di Annabella Martinelli, 22 anni, studentessa di Giurisprudenza all’Università di Bologna, residente a Padova. Della giovane non si hanno notizie dalla sera di martedì 6 gennaio, quando è uscita di casa a Teolo, nel Padovano, dicendo che sarebbe rientrata poco dopo. Da quel momento, il silenzio.
Verso le 20, Annabella si è allontanata in bicicletta. Non è più tornata e il suo telefono cellulare è risultato irraggiungibile dal giorno successivo. In un primo momento la famiglia aveva ipotizzato che potesse essersi diretta verso Bologna, ma gli accertamenti successivi hanno ristretto l’area delle ricerche.
La bici trovata sui Colli Euganei
Un elemento chiave è emerso nei giorni scorsi, la bicicletta viola di Annabella è stata ritrovata lungo una strada nella frazione di Villa di Teolo, ai piedi dei Colli Euganei. Il mezzo era abbandonato a bordo strada e chiuso con il lucchetto, un dettaglio che ha subito attirato l’attenzione degli investigatori. I genitori, giunti sul posto, l’hanno riconosciuta senza esitazioni. Il ritrovamento ha riacceso le speranze, ma allo stesso tempo ha sollevato nuovi interrogativi; perché lasciare la bici chiusa, come se l’intenzione fosse quella di tornare a riprenderla?
Le immagini delle telecamere e il segnale del telefono
Un altro tassello importante arriva dalle telecamere di sorveglianza. Una videocamera ha infatti ripreso Annabella il 7 gennaio, il giorno successivo alla scomparsa, mentre percorreva una strada del comune di Teolo proprio in sella alla sua bicicletta viola. Le immagini confermano che la ragazza era ancora nella zona almeno 24 ore dopo l’ultimo contatto.
Parallelamente, l’analisi delle celle telefoniche ha mostrato che l’ultimo segnale del cellulare della giovane ha agganciato un’antenna proprio nell’area di Teolo. Si tratta però di un dato impreciso, la cella copre un’area di oltre 20 chilometri, comprendendo boschi, sentieri e zone impervie, rendendo complessa la localizzazione.
Attivato il piano persone scomparse
La Prefettura di Padova ha attivato il Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, coordinando le operazioni con carabinieri, vigili del fuoco, Protezione civile e volontari. Le ricerche si concentrano tra Monte Grande, Monte della Madonna e Rocca Pendice, un’area ricca di sentieri, casolari abbandonati e zone difficili da raggiungere. In campo oltre cinquanta operatori, supportati da droni del Sapr (Sistema aeromobile a pilotaggio remoto) dei comandi di Rovigo e Venezia e da un elicottero che sorvola ripetutamente la zona, decollando dal cortile della scuola Don Bosco di Teolo.
Le difficoltà delle ricerche
Il sindaco di Teolo, Valentino Turetta, ha spiegato che l’area in cui è stata trovata la bicicletta è particolarmente complessa, una fitta rete di sentieri frequentati da escursionisti si alterna a zone isolate, boschive e difficilmente accessibili. Un vero labirinto naturale che complica il lavoro delle squadre impegnate nelle perlustrazioni.
L’appello della famiglia
I familiari di Annabella hanno presentato denuncia di scomparsa e lanciano un appello accorato: chiunque abbia informazioni utili è invitato a contattare i carabinieri o a chiamare i numeri 345 8205010 e 368 8038583. "Ogni segnalazione, anche la più piccola, può essere fondamentale", ribadiscono. Sui social network si moltiplicano gli appelli e la diffusione di volantini, diventati virali in poche ore.
Nessuna pista esclusa
Al momento tutte le ipotesi restano aperte, da un possibile allontanamento volontario a un incidente lungo uno dei sentieri dei Colli Euganei. I familiari, però, escludono che Annabella possa essersi allontanata per così tanti giorni senza avvisare nessuno.
La giovane viene descritta come alta, magra e atletica, con capelli biondi a caschetto e punte fucsia, anche se non si esclude che possa aver cambiato acconciatura nei giorni successivi alla scomparsa. Mentre proseguono le ricerche, resta il mistero su cosa sia accaduto tra la sera del 6 gennaio e le immagini del giorno successivo. E una comunità intera continua a sperare di poter ritrovare Annabella sana e salva.