Negativi i telefonici

Un fine settimana in tono minore per Piazza Affari, con gli indici che subiscono limature dello 0,2-0,3%. Resta però positivo il bilancio mensile (più 2,5%), che consolida il rialzo annuale al 3%. In calo gli scambi di circa un miliardo di euro, a 3,5 miliardi, anche in relazione alla ridotta attività prevista per la prossima settimana per effetto della chiusura di alcuni mercati. Tono dimesso nel comparto bancario, in attesa degli sviluppi sul risiko Antonveneta e Bnl; limata anche Unicredito, arretra Pop. Milano, dopo la lunga corsa delle ultime giornate. Ancora richieste, e in positivo, le due banche della Valtellina. Negativi i telefonici, con Telecom e Tim che cedono quasi l’1%, con flessioni contenute per Fastweb e Tiscali. In fase di consolidamento Rcs, dopo la lunga corsa, attraverso però scambi nutritissimi. L’altalena del prezzo del greggio ha favorito Erg che cresce di quasi il 2%, mentre resta invariata Eni, nel giorno del passaggio di consegne ai vertici del gruppo. Cede Alitalia (meno 2,6%) alla pubblicazione dei dati contabili; balzano di oltre il 5% Pagnossin e De Longhi, mentre arretra Lottomatica, in calo dell’1,4%. Fase negativa per Finmeccanica (meno 1,3 per cento).
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