Norvegia, prima donna musulmana deputato

Hadia Tadjik ha soltanto 26 anni ed è di origini pachistane. È stata eletta con i laburisti

Si chiama Hadia la prima donna musulmana a diventare deputato nel parlamento norvegese. Il quotidiano saudita Al Watan celebra con grande risalto «la storica affermazione» della giovane donna di origini pachistane, Hadia Tadjik, che all'età di 26 anni ha ottenuto un seggio nel parlamento, nelle file del partito laburista norvegese.
La risicata maggioranza ottenuta dai laburisti, di 86 seggi sui 169 dello Storting (il parlamento norvegese) nelle elezioni di domenica è salutata dal giornale saudita come una «vittoria su una destra xenofoba che voleva cacciare dal Paese gli immigrati e gli esuli»; il quotidiano registra la «grande soddisfazione della comunità musulmana e araba» nel paese scandinavo.
Tadjik ha lavorato come «consigliere» del primo ministro norvegese uscente, il laburista Jens Stoltenberg. La giovane donna era stata criticata dalla comunità pachistana per la sua scelta di candidarsi. Le accuse alla donna, diffuse prima del voto in un comunicato del Centro islamico, di essere «utile ai nemici dell'islam per la sua scelta», hanno probabilmente reso simpatica Hadia agli elettori norvegesi. Ma per Al Watan, «la comunità musulmana nel Paese scandinavo ha avuto un ruolo decisivo nell'affermazione della coalizione di sinistra».