Nostra Senyora dels Arcs de Sant Aniol

Nel 1618, sul versante catalano dei Pirenei, alla moglie di un bracciante apparve la Madonna vicino alla cittadina di Santa Pau, in diocesi di Gerona. María Torrent (questo il nome della donna) il giorno di Ognissanti lasciò la sua casa nel quartiere di Sant Aniol per recarsi dal parroco di San Miguel a Lacot, dov’erano sepolti i suoi genitori. Aveva i soldi per fare dire una messa ma trovò il prete molto occupato e, dopo avere atteso a lungo, preferì tornare indietro pur non avendo concluso nulla. Intanto, però, si era fatto buio e quella strada di notte era pericolosa. Così, la donna si raccomandò alla Vergine, venerata nella vicina cappella delle Arcate, e si avviò recitando il rosario. A un tratto le apparve una signora bellissima, vestita di bianco e splendente. Rivolgendosi a lei nel suo dialetto, innanzitutto dimostrò di conoscerla bene e di sapere il motivo per cui si trovava là, poi le chiese di indossare abiti bianchi per un anno e recitare il rosario tutti i giorni per lo stesso periodo. Indi le affidò un messaggio per i suoi compaesani: dovevano cessare con le liti e le bestemmie, recarsi in processione alla cappella delle Arcate a piedi scalzi e là recitare preghiere per le anime del Purgatorio. Infine, anche loro avrebbero dovuto restare fedeli al rosario quotidiano per un anno. Ciò detto, l’apparizione si incamminò accanto alla donna, superandola e presto sparendo. Ma non sparì lo straordinario fulgore, che accompagnò la Torrent fino a casa. Nel luogo dell’apparizione sorse poi il santuario di Nostra Senyora dels Arcs de Sant Aniol. www.rinocammilleri.it

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