Le nostre gioie terribili in 200 scatti

Dal piccolo schermo ai palchi di tutta l'America Latina, e ora del mondo. Il passo è stato rapido, semplice per uno come Carlos Vives, che domenica canterà al Festival Latinoamericando (area Forum di Assago, dalle 21.30, info: www.latinoamericando.it). Eroe dei nostri tempi, si direbbe. Alto, bello, solare, perfetto viso da star. Nel 1991, quando la sua carriera musicale non godeva ancora dei fasti odierni, fu chiamato per recitare la parte in una serie televisiva di una leggenda del genere Vallenato (un ritmo musicale originario della Colombia, dalle parti più caraibiche del Paese). Il mito era quello di Rafael Escalona, grande interprete scomparso nel maggio di quest'anno quando aveva 81 anni. Per Carlos Vives, che già da giovane (la classe è quella del 1961) aveva (prima ancora che cantato) recitato in diverse telenovele come Gallito Ramirez e Tuyo es mi Corazon (per le quali ancora oggi è ricordato in Colombia) è stato facile portare sullo schermo la stessa passione per il Vallenato. Anche se i puristi del genere al tempo non la presero bene: il film per la tv mise in risalto un Vallenato mixato di generi pop e moderni e dunque contaminato rispetto a quello suonato anni addietro da Escalona. Tuttavia, quella fu la vera occasione nella vita professionale di Carlos Vives. Prima di allora aveva inciso qualche cd come No podras escapar de mi (1987), ma senza successo se non a livello regionale. L'ondata di fama raggiunta nei primi anni '90 gli permise di dedicarsi alla sua vera passione, quella da cantante: nel 1993 pubblica Clásicos de la Provincia, che si rivela un classico senza tempo nella musica colombiana, lanciando il Vallenato anche nello scenario mondiale. Negli anni a venire usciranno altre fatiche discografiche come La Tierra del Olvido (1995), El Amor de mi Tierra (1999), Déjame Entrar (2001) e El Rock de mi Pueblo (2004) che pur avendo buone vendite non raggiunsero quelle del Clasico de la Provincia: a proposito, entro la fine dell'anno Vives pubblicherà il Volume 2 di quest'ultimo album, ponendo così fine ad un silenzio discografico durato cinque anni. Un Grammy e 3 Latin Grammy sono i numeri che Vives può vantare.

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