Obama non demorde: "Mi ricandido per il 2012" Annuncio con un video sul web, sms ed e-mail

Barack Obama ha annunciato la sua ricandidatura alla Casa Bianca per il 2012 con un video sul suo sito internet. A parlare sono cinque cittadini comuni. <strong><a href="/video/obama_si_ricandida_casa_bianca/id=obama_ricandida_2012">GUARDA IL VIDEO</a></strong>. <strong>L'ANALISI</strong> <strong><a href="http://blog.ilgiornale.it/foa/2011/04/04/spot-delusione-obama-non-sa-piu... Barack Obama non sa più comunicare</a></strong> / di Marcello Foa<strong><a href="/video/obama_si_ricandida_casa_bianca/id=obama_ricandida_2012"><br /> </a></strong>

Obama si ricandida alla Casa Bianca. La notizia è tutt'altro che una novità: essendo il presidente in carica è scontato che cerchi una riconferma. Curioso il modo con cui ha deciso di comunicare la propria scelta: un video pubblicato sul suo sito web e un'email mandata ai suoi sostenitori (pare che il messaggio sia arrivato anche via sms). Ancora una volta Obama punta le sue carte sul web, come già aveva fatto in passato nella lunga cavalcata per le primarie democratiche e, poi, la corsa vittoriosa alla Casa Bianca. Il secondo mandato appare difficilissimo. Ma manca ancora un po' di tempo e, soprattutto, i Repubblicani ancora non hanno individuato un cavallo forte su cui puntare. Pertanto Obama può giocarsi le sue carte cercando di far dimenticare i propri risultati, a onor del vero non proprio esaltanti. Nel video il presidente punta sulle "persone comuni": un pensionato bianco del North Carolina, una donna di origine latina del Nevada, e un’altra donna "wasp" del Colorado. E poi un ragazzo dello stato di New York e ancora un’altra donna, un'afromaericana del Michigan. Sono questi i cinque "testimonial" scelti fra la gente comune dal presidente degli Stati Uniti.

A parlare sono i suoi fan "It begins with us" (Tutto comincia da noi) è il titolo del video pubblicato sul sito Barackobama.com, il sito della campagna elettorale per il 2012. Il video dura 2 minuti e dieci secondi. La voce di Obama non compare. A parlare sono i suoi sostenitori... E' la stretegia comunicativa del presidente, che non si espone - almeno per ora - ma lascia parlare la gente. "La campagna sta inizando proprio ora. Stiamo aprendo gli uffici, gli scatoloni, e stiamo iniziando a parlare con i sostenitori come te, perché contribuiscano a definire la nostra strada per la vittoria. 2012 inizia adesso, e questo è il posto in cui ci dai il suo assenso": per ora è l'unica frase che compare sul sito, insieme al video... La battaglia per la conferma è già iniziata. In attesa di conoscere il nome dello sfidante, che verrà fuori dalle "primarie" dei Repubblicani, Obama avrà un po' di mesi per tentare, settimana dopo settimana, di risalire la china. Basterà per ottenere il secondo mandato? E' ancora presto per dirlo. Tutto può accadere. Non solo negli Usa ma anche nel resto del mondo...

Un inno alla semplicità "Oggi - dice Obama nel suo messaggio - stiamo riempiendo i moduli per lanciare la nostra campagna 2012. Lo facciamo ora perché la politica in cui crediamo non comincia con costosi spot pubblicitari in tv o in modo estravagante, ma con te, con la gente capace di organizzarsi quartiere per quartiere, tra colleghi di lavoro e tra amici. E ci vuole tempo per costruire un campagna di questo tipo. Per questo - prosegue il presidente - anche se sono concentrato sul lavoro per cui sono stato eletto e la corsa alle presidenziali entrerà a pieno regime solo tra un anno, il lavoro di mettere le fondamenta deve cominciare oggi". "Abbiamo sempre saputo che i cambiamenti destinati a durare nel tempo non arrivano in modo rapido né facile - ha aggiunto -. Non è mai stato così. Ma mentre la mia amministrazione, così come molte altre persone nel Paese, lottano per proteggere i progressi ottenuti e raggiungerne altri, abbiamo bisogno di mobilitarci per il 2012 molto prima che io cominci a far campagna elettorale".

Dialogo con ciascun elettore Nel suo messaggio, Obama precisa di voler cominciare "qualcosa che non ha precedenti" in termini di campagna elettorale: avviare "una conversazione ad uno ad uno con e tra ogni singolo elettore". "Ho bisogno di te - conclude - per definire il nostro progetto, mentre diamo vita a una campagna che è molto più focalizzata e innovativa di qualunque altra abbiamo mai costruito in precedenza". La sfida è iniziata. Obama chiede aiuto alla gente comune: niente annuncio di risultati mirabolanti (che non ci sono), né nuove promesse per il futuro. Molti saranno rimasti delusi. Forse però il tono dimesso fa parte di una strategia studiata a tavolino.