Via libera al nuovo Vigorelli: lidea di fare del vecchio tempio del ciclismo italiano un centro federale per la promozione e la pratica sportiva ha avuto lok della Federazione ciclistica italiana.
Nel corso di un incontro con i vertici della Fci lassessore comunale allo Sport Alan Rizzi ha incassato ladesione delle «due ruote» italiane al piano di riqualificazione della struttura - fra la vecchia Fiera e corso Sempione - e alla realizzazione di un centro aperto ai ciclisti - a tutti i ciclisti, dai giovanissimi agli amatori ai professionisti con i grandi eventi del circuito agonistico, a partire dal Giro dItalia, che proprio qui in passato aveva spesso il suo arrivo milanese.
LAmministrazione comunale conta di portare a casa in tempi brevi il progetto di ristrutturazione: «Abbiamo accolto con grande soddisfazione la disponibilità della Federazione - dice Rizzi - e andiamo avanti con questo sogno di portare di nuovo al Vigorelli il Giro e gli altri grandi eventi e di farne un centro che per finalità e importanza non avrà pari in Europa. La nostra intenzione è arrivare allaffidamento entro maggio e ai lavori entro un anno».
Per la settimana prossima è già stato fissato un nuovo incontro: un sopralluogo per definire gli aspetti di natura tecnica. Le prime richieste sono state accolte ed è stato trovato laccordo anche sullopportunità di ospitare allinterno della struttura anche altre associazioni e discipline sportive: «Per esempio la scherma di Mangiarotti - dice Rizzi - poi dovremmo valutare la possibilità di spazi anche per le attività commerciali. I lavori consistono nella copertura e nella messa a norma della pista, che oggi è troppo grande». La struttura è vincolata dalla Sovrintendenza. Per gli interventi sono già a disposizione gli oneri di urbanizzazione che il Comune incassa dalla mega operazione edilizia vicina: quella di City Life: «Dieci milioni di euro - ricorda Rizzi - e per questa soluzione che individua i fondi necessari devo ringraziare anche chi mi ha preceduto in questo incarico».