Gerusalemme. Il governo israeliano ha approvato il rilascio di 250 prigionieri palestinesi, nel tentativo di rafforzare limmagine del presidente palestinese Mahmoud Abbas (conosciuto anche con il nome di battaglia di Abu Mazen) e del governo di emergenza formato dopo loccupazione della striscia di Gaza da parte degli integralisti islamici di Hamas. E già si parla di un nuovo incontro tra Olmert e Abu Mazen per la fine della settimana.
A seguito della decisione dellesecutivo, le autorità israeliane metteranno a punto la lista definitiva che comprende prigionieri della fazione Fatah di Abbas. «Vogliamo ricorrere ad ogni misura che possa convogliare i moderati allinterno dellAutorità palestinese, incoraggiandoli a percorrere la strada che noi crediamo possa creare le condizioni per linizio di negoziati proficui», ha detto Olmert, spiegando che i prigionieri palestinesi che saranno liberati «non hanno le mani sporche di sangue israeliano». Ma non tutti in Israele condividono la sua scelta: sette ministri (su un totale di 26) nonchè vari esponenti del Likud, principale partito dellopposizione di destra hanno espresso contrarietà. Il ministro dei trasporti Shaul Mofaz (dirigente di Kadima, il partito di Olmert) teme che «alla fine di questanno, o forse allinizio dellanno venturo, vedremo una riunificazione fra Abu Mazen e Hamas».