Barba tinta o al naturale: quale scegliere a 60 anni

La scelta di tingere la barba o tenerla al naturale è molto personale: ecco qualche consiglio per orientarsi e per cambiare look senza pentirsene.

Barba tinta o al naturale: quale scegliere a 60 anni

Tra le particolarità del volto maschile, la barba è forse quella che riesce maggiormente a valorizzare un volto e definire la personalità. Indipendentemente dall’età, tuttavia, curarla al meglio è un imperativo fondamentale per non mostrare un look trasandato e poco curato.

La scelta di tingere o tenere al naturale la barba è sempre molto personale, anche a 60 anni. A orientare verso questa decisione, infatti, può essere il desiderio di cambiare e stravolgere il proprio look, ma anche semplicemente mascherare il fisiologico processo di incanutimento.

Qual è la strada giusta da percorrere? Per rispondere a questa domanda è importante focalizzare l’attenzione sulla procedura di tintura e sulle opzioni a disposizione.

Tingere la barba: cosa valutare

A 60 anni voler tingere la barba per ravvivarla o riportarla alla sua colorazione naturale è un’esigenza molto condivisa. In realtà, le opzioni a disposizione sono numerose e prima di prendere una decisione può essere utile valutare alcuni aspetti:

  • tenere conto della colorazione dei capelli e delle sopracciglia, soprattutto per non generare un contrasto di colore eccessivo e marcato. Puntare sulla naturalezza, specialmente se si sfoggia una barba abbastanza lunga, è sempre una scelta vincente;
  • prendere in considerazione una tintura che ravvivi il brizzolato naturale, in modo da valorizzare e ottenere un effetto sempre elegante e curato;
  • chi non vuole rinunciare a un cambiamento drastico, sperimentando tinte colorate e di sicuro effetto, deve comunque valutare gli effetti della decolorazione. I peli della barba, infatti, possono caratterizzarsi per una minore resistenza rispetto ai capelli, pertanto potrebbero subire danni in occasione di trattamenti eccessivamente aggressivi.

Come ravvivare la barba brizzolata

Anche la barba brizzolata merita attenzione e cure regolari, in modo da mantenerla sempre morbida e allontanare l’effetto ispido. Farsi consigliare un ottimo balsamo emolliente è una strategia efficace per ottenere questo obiettivo e idratare la pelle del viso, così come utilizzare un olio da barba per favorire una crescita regolare e armoniosa.

Chi preferisce i prodotti naturali, inoltre, può sperimentare gli effetti benefici del burro di karitè: se applicato sulla barba in piccole quantità, la rende meno ruvida e aiuta a mantenere la pelle sempre nutrita e idratata.

Tingere la barba con prodotti naturali

Chi ha ancora pochi capelli bianchi e non vuole rinunciare a mostrare una barba folta e scura, inoltre, può sperimentare alcuni rimedi naturali che aiutano a donare una colorazione intensa e duratura, senza rischiare danni o effetti collaterali.

Una soluzione molto usata, ad esempio, è la tintura fai da te a base di cacao. È sufficiente miscelare della semplice polvere di cacao con acqua, ottenendo un impasto da applicare sulla barba con cura lasciandolo agire un quarto d’ora circa. Dopo aver risciacquato la maschera, la barba apparirà più scura e lucida.

Un’altra soluzione per scurire la barba in modo naturale è data dal caffè, da mescolare con uno shampoo specifico e applicare massaggiando con cura. L’impasto si risciacqua dopo circa quarantacinque minuti. Anche il tè nero, infine, si rivela un ottimo colorante naturale se applicato dopo averlo diluito in acqua lasciandolo in posa anche un’ora.

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