Pelle perfetta a 60 anni: i cibi ricchi di vitamina E

Molti alimenti aiutano a integrare vitamina E in modo naturale, sfruttandone il potenziale antiossidante per la pelle: ecco quali sono

Pelle perfetta a 60 anni: i cibi ricchi di vitamina E

Gli antiossidanti sono un alleato per mantenere la pelle giovane e contrastare gli effetti dell’invecchiamento. La vitamina E rappresenta una preziosa fonte di queste sostanze, in grado di combattere i radicali liberi e favorire il rinnovo cellulare, processo naturale che permette all’epidermide di rigenerarsi.

Una carenza di vitamina E, chiamata anche tocoferolo, può invece scatenare un meccanismo di stress ossidativo che rischia di danneggiare i tessuti e di indebolire le difese. Per questo viene considerata una risorsa per prevenire diverse malattie, ma anche per favorire la salute degli occhi e proteggersi dai danni causati inquinamento, fumo e da una scorretta esposizione ai raggi solari. Integrarla attraverso il consumo di alcuni cibi è una strategia efficace per prevenire la formazione delle rughe e per renderle meno visibili, soprattutto dopo i 60 anni.

Come integrare la vitamina E a tavola

La lista degli alimenti che contengono elevate dosi di vitamina E è molto lunga, tuttavia è importante rispettare alcune regole per favorire il massimo assorbimento di questa sostanza: l’apporto vitaminico, infatti, si riduce notevolmente con la cottura, con il congelamento e anche con le varie procedure di raffinazione alla base di molte preparazioni alimentari.

Frutta secca

La frutta secca, nota anche per il contenuto di “grassi buoni”, è un vero toccasana per fare il pieno di vitamina E grazie all’elevato potenziale antiossidante. È comunque importante non eccedere con il consumo, soprattutto se si soffre di patologie che richiedono una netta riduzione degli zuccheri.

Mandorle

Cento grammi di mandorle contengono circa 25 mg di vitamina E, oltre a buone dosi di proteine, minerali e fitonutrienti.

Nocciole

Ricche di potassio e fosforo, le nocciole contengono 15 mg di vitamina E per cento grammi. Sono anche una fonte di proteine, fibre e acidi grassi essenziali.

Albicocche essiccate

Ottime per integrare le fibre, le albicocche essiccate contengono circa 6 mg di vitamina E per cento grammi. È preferibile assumere prodotti privi di zuccheri aggiunti e altri additivi.

Semi di girasole

Consumati interi o integrati negli impasti, i semi di girasole garantiscono comunque un buon apporto di nutrienti, tra cui anche vitamina E: cento grammi ne contengono circa 60 mg.

Olio vegetale

Anche l'olio vegetale aiuta a integrare la vitamina E nell’alimentazione quotidiana, usato come condimento e nella preparazione di molte pietanze.

Olio d’oliva

Il semplice olio d’oliva contiene 22,4 mg per cento grammi, tuttavia per sfruttare questo elevato potenziale è importante conservarlo in un luogo asciutto e soprattutto privo di luce, che può comprometterne le qualità nutritive.

Olio di germe di grano

Tra gli oli vegetali, l'olio di germe di grano è il più ricco in vitamina E, tanto che in cento grammi nel sono contenuti 133 mg. Può essere usato in ambito alimentare sia da solo sia miscelato con l'olio di oliva.

Erbe aromatiche e spezie

Tra le spezie, la paprica e il pepe cayenne sono certamente le più ricche di vitamina E, contenuta anche in molte erbe aromatiche come la salvia, il timo, l'origano, il prezzemolo. Usarle per insaporire i cibi aiuta sia a integrare questo elemento in modo naturale, sia a limitare l’uso del sale.

Cereali e verdure

La vitamina E è presente anche in molte varietà di cereali, soprattutto in quelli integrali che sono sottoposti a limitate procedure di raffinazione preservando meglio i valori nutritivi. Tra le verdure, invece, sono considerati ottimi integratori gli spinaci e gli asparagi, ma anche i broccoli e i pomodori.

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