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Grace Kelly, la principessa che ha fatto sognare gli over

Prima attrice e poi principessa, Grace Kelly ha fatto sognare le generazioni degli over, mostrando come le fiabe d'amore siano reali

Grace Kelly, la principessa che ha fatto sognare gli over

Elegante, talentosa e raffinata come nessun altro: Grace Kelly è passata dall’essere la regina dello schermo al diventare una vera principessa, la principessa Grace Grimaldi di Monaco. La sua storia personale e nel mondo dello spettacolo è quasi una fiaba divenuta realtà: dopo essere stata ammirata nei cinema di tutto il mondo, Grace conobbe il principe di Monaco Ranieri III, se ne innamorò e vissero insieme felici e contenti. O almeno è quello che fecero fino alla scomparsa della principessa-attrice, venuta a mancare nel 1982 a causa di un incidente stradale, in cui si salvò miracolosamente una delle sue figlie.

Grace Kelly, la principessa del cinema

Grace Kelly in "Fuoco verde"


Classe 1929, Grace Kelly nacque e crebbe a Philadelphia, in una famiglia di artisti e sportivi. Tuttavia i suoi genitori si opposero inizialmente a una carriera nel mondo dello spettacolo, ma Grace - quasi ventenne all’epoca - riuscì a spuntarla, muovendo i suoi primi passi come modella e poi come attrice ma in teatro, a Broadway.

Il primo film arrivò tuttavia nel 1951, si trattava di “14a ora” di Henry Hathaway: nella pellicola, un uomo minaccia di gettarsi dal quattordicesimo piano di un palazzo, mentre Louise, la giovane donna interpretata da Kelly, cambia idea e decide di non divorziare più dal marito. Fu un piccolo ruolo insomma, ma che fece rendere ben presto conto a tutti i direttori dei casting hollywoodiani del talento dell’attrice.

Successivamente è la protagonista femminile di “Mezzogiorno di fuoco”, nel 1952. Altri film che Grace Kelly interpretò, tra il 1953 e il 1956, sono “Mogambo”, “Fuoco verde”, “I ponti di Toko-ri”, “Il cigno” e “Alta società”. Ma il grande pubblico ha conosciuto Grace soprattutto per tre pellicole dirette da Alfred Hitchcock e per “La ragazza di campagna” di George Seaton, che nel 1955 le valse la vittoria di un Premio Oscar.

La musa di Alfred Hitchcock

Il regista Alfred Hitchcock lanciò moltissime attrici o ne consolidò la carriera. È accaduto a Ingrid Bergman, a Kim Novak e a Tippi Hedren - madre di Melanie Griffith e nonna di Dakota Johnson. E soprattutto è accaduto a Grace Kelly che con Hitchcock ha girato nel 1954 “Il delitto perfetto” e “La finestra sul cortile”, e poi “Caccia al ladro” nel 1955. “Il signor Hitchcock mi ha insegnato tutto sul cinema - ha raccontato una volta Grace - È stato grazie a lui che ho capito che le scene di omicidio dovrebbero essere girate come scene d'amore e le scene d'amore dovrebbero essere girate come scene di omicidio”.

Grace Kelly con l'Oscar

Il re del giallo cinematografico avrebbe voluto continuare a lavorare con l’attrice, ma lei intanto divenne principessa di Monaco e la ragion di stato la obbligò a lasciare le scene, sebbene lo stesso Hitchcock cercasse di tentarla con qualche copione molto speciale, come per esempio quello di “Marnie” che Grace rifiutò. Nel celeberrimo dialogo sul cinema, François Truffaut chiese a Hitchcock: “Grace Kelly principessa, questo è uno scenario che non avresti mai immaginato”. Hitchcock rispose: “Esatto. Non l'avevo immaginato ovviamente, ma è lo stesso grazie a me che ha incontrato il suo principe. Se non avessimo girato ‘Caccia al ladro” in Costa Azzurra la favola non sarebbe mai esistita”.

Dal “regno” di Hollywood al Principato di Monaco

"Quando recitavo, ovviamente amavo recitare. […] Mi è piaciuto lavorare in teatro e nei film. […] Non mi piaceva particolarmente essere una star del cinema”. Si tratta di alcuni stralci dell’ultima intervista rilasciata a Abc da Grace Kelly nel 1982, poche settimane prima di morire. Ne emerge un’immagine ben precisa, non quella di una principessa “captiva”, ma di una donna che decise di scegliere l’amore e la famiglia abbandonando per sempre il cinema - anche se poi ci fu un ultimo tentativo di tornare sullo schermo rimasto incompiuto a causa della disgrazia che nell'82 colse tutti impreparati.

Grace Kelly e Ranieri III

Il 18 aprile 1956, dopo aver assolto a tutti i suoi doveri contrattuali, Grace divenne di fatto la principessa Grace, moglie di Ranieri III e madre, successivamente, di Carolina, Alberto (l’attuale principe di Monaco Alberto II) e Stephanie. L’avvento di Grace Kelly nel Principato di Monaco portò il piccolo Paese a crescere in termini di turismo e a migliorare i suoi rapporti diplomatici con altre nazioni.

Purtroppo il 13 settembre 1982 la fiaba d’amore dell’attrice-principessa si interruppe a causa di un incidente stradale in cui rimase coinvolta ma salva la principessa Stefania, all’epoca 17enne. I medici tentarono di rianimare Grace per un giorno intero, ma purtroppo l’impatto era stato per lei fatale.

Vorrei essere ricordata come qualcuno che ha compiuto azioni utili, una persona gentile e amorevole - ha detto una volta la principessa - Vorrei lasciare il ricordo di un essere umano con un atteggiamento corretto e che ha fatto del suo meglio per aiutare gli altri”. La sua eredità morale viene esercitata attualmente dalla Princess Grace Foundation, che si occupa di azioni filantropiche.

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