Jeans: quali modelli scegliere a 60 anni

Come scegliere i jeans più giusti per il proprio fisico e il proprio stile, raggiunti i 60 anni: tra vita alta e bassa, ecco quali tagli scegliere

Jeans: quali modelli scegliere a 60 anni

I jeans sono un indumento molto amato a tutte le età. Ma per ogni età ci sono dei modelli che sono più adatti di altri. Per le donne over 60 oggi sono in commercio tantissime opzioni diverse e può essere importante avere qualche informazione per orientarsi più facilmente nella loro scelta.

Jeans, una comodità quotidiana e non solo



Anticamente, i jeans erano il capo indossato dai marinai genovesi nel XV secolo. Nel tempo, prima degli anni ’60 e ’70, sono stati considerati indumenti della classe operaia: erano economici, resistenti, durevoli, potevano essere indossati al lavoro e lavati tantissime volte senza rovinarsi. Un aspetto di queste radici storiche è ancora presente: si indossano capi in denim in casa perché sono comodi e facilmente lavabili ad alte temperature. Quindi sono adatti ai lavori casalinghi, al giardinaggio ma anche al relax.

Nel tempo i jeans però sono anche diventati un capo imprescindibile nel campo del prêt-à-porter, della street fashion ma anche nel campo dell’alta moda. Per cui esistono infiniti modelli da valutare e da comprendere: a ogni fisico corrisponde una tipologia che lo possa valorizzare al meglio. Eppure c’è anche da tenere in considerazione che le donne over 60, le quali hanno già sviluppato uno stile raffinato, non puntano solo alla comodità, ma a outfit che sappiamo esprimere appieno un’immagine fascinosa.

Jeans, i modelli per ogni fisico e ogni occasione

Vita bassa o vita alta

La vita bassa richiede solitamente un fisico esile e comporta un certo grado di scomodità. Non si tratta di una questione di compostezza, che alle over 60 non manca, ma anche all’occasione in cui indossarli: i jeans a vita bassa costringono a fare pochi movimenti, per cui vanno bene per un’uscita a cena, al cinema o al teatro, al museo. Sono ideali per andare a ballare, soprattutto se sono skinny e in tessuto poco o per nulla elasticizzato.

La vita alta si adatta invece a ogni tipo di fisico, anche se rischia di non valorizzare appieno chi ha un punto vita sottile. Bene invece per chi ha la vita larga e soprattutto o, anche, per chi ha una diastasi addominale da parto mai corretta del tutto. E quando si ha un modello di jeans regular a vita alta, si può fare qualunque cosa: fare la spesa, uscire con le amiche o con il compagno di vita, ma anche stare in casa.

Aderenti o mommy style

Bisogna sfatare un mito: i jeans aderenti sono adatti a molti più fisici di quelli che si pensi. Perché fanno apparire più minuta la parte inferiore del corpo, soprattutto se parliamo di taglie conformate. Per cui via libera ai jeans aderenti per le donne curvy.

I jeans mommy style invece sono perfetti per tutte, soprattutto quando hanno un elastico in vita. Ma è necessario coprire la parte dell’elastico, con una camicia ampia, con un camicione aperto all’altezza dell’inguine, un maglione o un top lungo. In questo modo appariranno più eleganti.

A zampa, palazzo o cargo

I jeans palazzo rappresentano un passe-partout, soprattutto per chi è abbondante nella zona delle cosce e del lato b, ma è ancora una volta importante avere una vita sottile per apparire al meglio. Per i modelli a zampa di elefante è necessario invece essere più esili e possedere una certa ironia: per cui l'ideale è indossarli all’interno di un outfit colorato, con fantasie come righe o pois. Meglio evitare invece sempre il taglio cargo, che rende più tozza la figura nel suo complesso.

Jeans, quale stile a 60 anni

Un paio di jeans regular e una camicia bianca con delle ballerine sono sempre il massimo dello stile per tutte le età. Si può ancora personalizzare l’outfit con un foulard o una pashmina, una giacca speciale o dei gioielli, per non apparire troppo anonime.

È fondamentale creare una continuità con il modello di jeans che si è scelto di indossare. Quindi con un paio di jeans a zampa, si può indossare una camicetta boho-chic con bigiotteria vistosa. Invece con modelli palazzo meglio optare per una camicia con scollo a nodo, tinta unita o con fantasie floreali oppure disegni cravatta. I cardigan possono completare il look per ogni modello invece, specialmente quando sono basici.

Per quanto riguarda i soprabiti, il bello dei jeans è che non esiste una lunghezza più giusta di un’altra: quindi via libera a cappotti lunghi così come a giacche corte e naturalmente un capo che non può mancare nell’armadio, un parka per un outfit casual.

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