Maxi operazione allo Zen di Palermo, controlli a tappeto dei carabinieri

Controlli a tappeto volti a contrastare i fenomeni di microcriminalità nei quartieri Zen 1 e Zen 2 a Palermo. Impiegati più di cento carabinieri

Blitz dei carabinieri allo Zen 1 e allo Zen 2 di Palermo. Cento i militari in azione da questa notte per battere palmo a palmo il quartiere San Filippo Neri a nord della città. Diversi i posti di controllo rafforzati nelle principali arterie, così come i servizi realizzati da carabinieri in abiti civili, integrati da militari del 12esimo Reggimento Carabinieri Sicilia, da cinofili e da un elicottero del 9° N.E.C. di Palermo. "Il servizio a largo raggio ha lo scopo di fronteggiare i fenomeni di illegalità che minano quotidianamente la vivibilità della borgata, dando al quartiere e alla città un segnale di forte presenza dello Stato sul territorio, in chiave sia preventiva, sia repressiva", dicono gli investigatori.

Il quartiere dello Zen è noto alle forze dell'ordine per le sacche di criminalità che proliferano, soprattutto per chi tira a campare con lo spaccio e i furti. Il quartiere da tempo è afflitto da gravi problemi di degrado architettonico degli edifici per la quasi totale assenza di manutenzione sui fabbricati che rischiano per l'appunto crolli e pericoli. L'intera zona è frutto del pesante degrado sociale, con altissimi tassi di dispersione scolastica, microcriminalità e infiltrazioni mafiose soprattutto nella gestione delle case popolari. Appena tre giorni fa i carabinieri della stazione di San Filippo Neri hanno effettuato alcuni controlli, finalizzati al contrasto dei furti di energia elettrica, nelle abitazioni del quartiere Zen 2. A seguito delle verifiche sono state denunciate 17 persone, tutte nate e residenti a Palermo, di cui le prime 15 responsabili di furto di energia elettrica, in quanto hanno allacciato abusivamente la rete elettrica delle rispettive abitazioni alla rete elettrica pubblica e le ultime 2 per invasioni di edifici, poichè hanno occupato abusivamente un immobile, di proprietà dell'istituto autonomo case popolari. Poco prima del capodanno un altro blitz effettuato sempre dai carabinieri delle compagnie Piazza Verdi e San Lorenzo di Palermo avevano denunciato per commercio abusivo di materiali esplodenti ed omessa denuncia di materiale esplosivo un giovane che nel quartiere Zen 2 nascondeva in un garage 88 chili di fuochi pirotecnici, con circa 20 chili di massa attiva, appartenenti a diverse categorie.

Insomma un clima pesante che si vive ogni giorno in questa parte della città, ma ci sono anche storie di riscatto sociale e storie di chi vuole voltare pagina. Sono tantissime le associazioni che vivono e lavorano nel territorio e che chiedono che si rompa il tradizionale assistenzialismo con cui lo Stato interviene nelle zone più a rischio. E poi ci sono gli abitanti che hanno detto no alla criminalità e che chiedono invece, soltanto un lavoro onesto.

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