Produceva mascherine abusivamente e le vendeva a 15 euro: denunciato

Scoperta un'impresa che produceva in maniera del tutto abusiva mascherine. E un pacco, che conteneva anche un paio di guanti, lo vendeva a 15 euro

Ancora "caccia" ai furbetti delle mascherine. La guardia di finanza, in questi giorni di emergenza sanitaria per il coronavirus, ha intensificato i controlli. Obiettivo di queste operazioni, quello di scovare le violazioni sulle normative dei prezzi o le frodi. E le fiamme gialle si avvalgono anche delle segnalazioni dei cittadini che arrivano al numero 117.

A Trapani i militari hanno individuato una piccola impresa attiva nel commercio al dettaglio di ferramenta e nel taglio a piallatura del legno, con annesso laboratorio. All'interno sono stati trovati elastici e pezzi di stoffa di vario colore che hanno messo in allerta le fiamme gialle. Il sospetto, quindi, è diventato realtà. Questa impresa si era "trasformata", iniziando a produrre mascherine anti-coronavirus. Le mascherine venivano realizzate a mano e confezionate in generiche buste per alimenti, non sterilizzate e chiuse mediante semplice spillatura. All’interno del negozio, pronte per la vendita, sono state rinvenute e sequestrate oltre duecento mascherine di vario colore, di cui oltre cento imbustate insieme ad altrettante paia di guanti in lattice. La riprova della diretta produzione si ricavava anche dall’assenza di fatture di acquisto o altra documentazione contabile idonea ad attestarne la provenienza e la conformità alle vigenti disposizioni in materia sanitaria.

Le confezioni contenenti una mascherina con un paio di guanti venivano rivendute al prezzo di 15 euro cadauna se il cliente richiedeva lo scontrino. Oppure dieci euro se il cliente le comprava "in nero". Da tempo le fiamme gialle cercavano informazioni su questa impresa. La conferma quando i militari hanno fermato un cliente che aveva appena acquistato il kit con guanti e mascherine al prezzo di dieci euro e quindi senza lo scontrino fiscale. A quel punto la guardia di finanza ha fatto irruzione all'interno dell'impresa. Le fiamme gialle hanno scoperto la totale irregolarità sia dei guanti che delle mascherine oltre che l'assenza, sulle relative confezioni, di indicazioni concernenti la denominazione legate o merceologica del prodotto, il nome o marchio del produttore, i materiali impiegati, l’eventuale presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all’uomo, alle cose o all’ambiente ed infine la stessa destinazione d’uso. II titolare dell’impresa è stato comunque denunciato per il reato di frode nell’esercizio del commercio. Nei giorni scorsi sono stati denunciati diversi commercianti ambulanti in forma itinerante di frutta e verdure e di prodotti ittici. Intensi e frequenti controlli della specie continueranno ad essere svolti anche nei prossimi giorni. (foto archivio)

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