"Prima pecore ora lupi", Chef Rubio contro Israele su Twitter

Il cuoco romano nel giorno della Liberazione esprime il suo sostegno alla causa palestinese

"Prima pecore ora lupi", Chef Rubio contro Israele su Twitter

"Rabbì, la storia è ciclica: prima pecore ora lupi. E lo sanno tutti che il terrorismo non ha la Kefiah ma va in giro coi Tank #freepalestina", così Chef Rubio su Twitter il 25 aprile, giorno della Liberazione.

Non è la prima volta che lo chef romano si espone sui social network. Questa volta il tweet è a favore della causa palestinese ed evidentemente contro Israele. La presa di posizione di Rubio non è piaciuta ad alcuni utenti che non hanno esitato a commentare il tweet.

I commenti degli utenti

"Rabbi? Che intendi? A Parigi, Londra, Nizza, Berlino, guidavano tutti tank", fa notare un utente che si firma "AttilaRm". Lo chef non rimane in silenzio e risponde: "Basta guardare il tuo profilo per capire quanto sei patetico e limitato. Studia la storia non scritta dai vincitori, che magari ti aiuta". "Vergogna, il tuo usare rabbi e il tuo modo di travisare la storia ti definiscono: antisemita", scrive sempre su Twitter "RafSabb". Mentre Clelia D.C., su Facebook, osserva che il riferimento alle pecore ha un doppio senso: "Mansueta debolezza e agnelli sacrificali. Claudia (@Csermy), fa notare che "La Palestina è judenfree e occupata da hamas, terroristi riconosciuti. Magari stavi a cucinà due ova e non te nei accorto". Qualcuno ha anche ipotizzato che l'account di Rubio sia stato vittima degli hacker: in realtà, oggi, lo chef ha twittato su un altro argomento, senza cancellare le affermazioni anti-israeliane.

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