Il mondo dello spettacolo italiano piange la scomparsa di una delle sue figure più iconiche e irriverenti, Patrizia De Blanck, nota al pubblico come la “contessa del popolo”. A dare la notizia è stata la figlia Giada De Blanck con un commovente post su Instagram, che ha svelato il dramma vissuto lontano dai riflettori. “Con lei se ne va una parte di me”, ha scritto Giada, parlando della madre non solo come di una donna straordinaria, ma come della sua migliore amica.
Il dolore della figlia Giada
Nel messaggio condiviso sui social, Giada ha raccontato l’intensità del legame con la madre e la battaglia affrontata insieme contro una malattia devastante. “Ho dedicato la mia vita a lei con amore, cura e determinazione. Tante volte siamo riuscite a superare momenti difficili insieme, ma questa volta non è bastato”, ha scritto, descrivendo un dolore privato che Patrizia aveva sempre protetto con discrezione. La figlia ha aggiunto: “Vivrò per lei, che resterà nel mio cuore per sempre. Neanche la morte potrà dividerci”. Parole che riflettono la profonda simbiosi tra madre e figlia, testimoniando quanto Patrizia De Blanck fosse amata non solo dal pubblico, ma soprattutto dalla sua famiglia.
Una vita tra nobiltà, fascino e televisione
Patrizia De Blanck era nata a Roma nel 1940, figlia di Llyod Dario, aristocratica veneziana, e del conte cubano Guillermo De Blanck y Menocal. Cresciuta tra eleganza e cultura, ma con un carattere deciso e indipendente. A soli 18 anni esordisce in televisione come valletta nel celebre programma Il Musichiere, condotto da Mario Riva, affiancando colleghe come Patrizia Della Rovere e Mimma Di Terlizzi. Questo primo contatto con il piccolo schermo le permette di muovere i primi passi in un mondo che, anni dopo, sarebbe diventato la sua seconda casa.
Dopo oltre quarant’anni lontana dai riflettori, dedicandosi alla famiglia e alla vita sociale romana, Patrizia torna nel 2002 in televisione come ospite fissa del programma “Chiambretti c’è”. Da allora, la Contessa diventa presenza fissa dei salotti televisivi, tra Domenica In, Pomeriggio Cinque e Domenica Live, senza mai perdere la sua spontaneità e ironia unica.
Nel mondo dei reality show, partecipa a Il ristorante e all’Isola dei Famosi, mostrando ancora una volta il suo spirito diretto e la sua capacità di catturare l’attenzione del pubblico. Pubblica anche l’autobiografia A letto con il diavolo e nel 2011 fa il suo debutto cinematografico in Vacanze di Natale a Cortina, interpretando sé stessa. Nel 2020 entra nella casa del Grande Fratello Vip, esperienza breve ma intensa, confermando il suo fascino trasversale e la popolarità duratura.
La vita privata: amori, dolori e resilienza
La vita sentimentale della Contessa è stata altrettanto intensa e complessa. Nel 1960 sposa l’aristocratico britannico Anthony Leigh Milne, ma il matrimonio finisce rapidamente a causa di un tradimento. Successivamente ha una relazione con l’imprenditore tessile Farouk El Chourbagi, tragicamente assassinato nel 1964. Nel 1971 sposa in seconde nozze il console di Panama Giuseppe Drommi, con il quale avrà la figlia Giada. Il matrimonio dura fino alla morte di Drommi nel 1999, ma Patrizia manterrà per tutta la vita un ricordo affettuoso del marito.
Tra i suoi amori, spicca il legame con il celebre cantautore Franco Califano, che lei stessa ha definito più di una semplice avventura, raccontando di un rapporto intenso e di lettere piene di passione scritte dal cantante per lei. Un’altra relazione che entrò nei suoi racconti fu quella con l’attore e grande protagonista del cinema italiano Alberto Sordi, con il quale la De Blanck visse periodi di frequentazione e momenti di grande complicità, come lei stessa ha più volte ricordato in interviste.
Tra i flirt che hanno attirato l’attenzione del pubblico nei racconti della Contessa ci furono anche altri personaggi noti dello spettacolo, come Warren Beatty e Yves Montand, menzionati da fonti di cronaca e nei suoi ricordi pubblici.
La misteriosa parentela con Mussolini
Nel corso degli anni, Patrizia ha svelato particolari sorprendenti sulle sue origini. Ha dichiarato che il conte Guillermo De Blanck y Menocal non sarebbe suo padre biologico, ma solo il genitore adottivo insieme al fratello Dario. Secondo la Contessa, il padre naturale sarebbe Asvero Gravelli, un gerarca nazista deceduto nel 1956, avuto da una relazione con Llyod Dario. Alcune voci suggeriscono che Gravelli fosse figlio di Benito Mussolini, anche se storici e documenti non hanno mai confermato la teoria.
La contessa del popolo: icona di stile e ironia
Patrizia De Blanck è stata amata per la sua capacità di unire eleganza aristocratica e ironia diretta, per la sua nobiltà di spirito mescolata a modi spicci e per un carisma che trascendeva generazioni. Amata dai fan e rispettata dai colleghi, era capace di parlare al cuore della gente con semplicità, ma anche di sorprendere con dichiarazioni e comportamenti imprevedibili.
Non solo una donna di spettacolo, era simbolo di autenticità, capace di essere “popolare e nobile” allo stesso tempo. Ogni sua apparizione, dai salotti televisivi ai reality, trasmetteva una personalità unica, che il pubblico ricorderà sempre con affetto e ammirazione.
Il ricordo di Igor Righetti e di tanti amici
Tra i tanti vip e gente comune che hanno lasciato messaggi di cordoglio sotto il post di Giada De Blanck, spicca il ricordo di uno dei suoi più cari amici, il giornalista e conduttore Igor Righetti, nipote del grande attore Alberto Sordi. “L’avevo conosciuta nei primi anni ’80 grazie a mio padre, scultore e amico di suo fratello Dario, pittore allievo di Marc Chagall. Mi colpì subito per la sua spontaneità e quegli occhi verdi magnetici, che anni prima avevano fatto perdere la testa anche a mio cugino Alberto Sordi - ricorda - Patrizia era molto più di ciò che appariva in tv, dolce, generosa e sempre pronta ad aiutare chi avesse talento o bisogno, senza chiedere nulla in cambio. Era la “contessa del popolo”, libera, autentica, senza maschere, allergica all’ipocrisia e al politicamente corretto. O la si amava o la si detestava, ma nessuno restava indifferente. Per me, e per chi la conosceva davvero, era un’amica vera”.
L’eredità di una vita straordinaria
Con la scomparsa di Patrizia De Blanck se ne va un pezzo di storia della televisione italiana. Una donna che ha saputo conquistare il pubblico non solo con la bellezza e il titolo nobiliare, ma con l’intelligenza, l’ironia e la capacità di emozionare. La Contessa rimarrà nei cuori di chi l’ha amata, tra i ricordi delle trasmissioni televisive, i reality, le interviste e gli aneddoti che hanno fatto sognare e divertire più di una generazione.