Angela Kelly, ex assistente personale e confidente della regina Elisabetta, torna a far parlare di sé: dopo la vicenda relativa alla tiara nuziale di Meghan Markle e il rapido declino del suo potere a corte in conseguenza della morte della monarca, la stylist avrebbe deciso di raccontare i suoi anni a corte e, pare, di rivelare alcuni retroscena della vita della royal family in un nuovo documentario. Una mossa che potrebbe essere interpretata come una vendetta contro Carlo III. Sua Maestà, infatti, avrebbe tollerato a fatica la presenza a Palazzo della storica collaboratrice e, dopo la scomparsa di Elisabetta II, non avrebbe perso tempo a liquidarla in modo, pare, piuttosto sbrigativo.
Assistente e amica della Regina
Angela Kelly (68 anni), originaria di Liverpool, è stata al servizio della regina Elisabetta dal 1993 al 2022 come “Personal Assistant and Senior Dresser”, ovvero responsabile del guardaroba e dei gioielli reali e della collezione privata della sovrana. Le due si erano incontrate nell’ottobre del 1992, durante un viaggio della monarca in Germania, spiega il Mirror. All’epoca, infatti, la Kelly lavorava nella residenza di Sir Christopher Mallaby, ambasciatore britannico a Berlino. Negli anni il rapporto professionale tra la stylist ed Elisabetta si trasformò in una solida amicizia, in cui il confine tra i semplici, formali consigli di stile e le confidenze personali era quasi completamente sfumato. Sembra addirittura che la sarta provasse per prima le scarpe della Regina in modo da renderle più morbide ed evitarle il fastidio delle vesciche ai piedi.
Un grande privilegio
La fiducia della monarca era tale da dare ad Angela Kelly “il suo permesso e la sua benedizione”, riporta il Mirror, per pubblicare due libri, “Dressing the Queen: The Jubilee Wardrobe” (2012) e “The Other Side of the Coin: The Queen, the Dresser and the Wardrobe” (2019), entrambi dedicati alle scelte di stile di Elisabetta II. La Kelly, informa ancora il tabloid, avrebbe anche ottenuto l’autorizzazione scritta dai segretari privati della defunta Regina per la realizzazione di un terzo libro. Nel 2006 la sovrana nominò la collaboratrice membro del Royal Victorian Order e nel 2012 le diede un secondo riconoscimento, cioè “Lieutenant of the Royal Victorian Order”. Elisabetta II avrebbe trovato e ammirato nella Kelly una qualità precisa: la schiettezza. L’autore reale Bethan Holt ha dichiarato in proposito all’Evening Standard: “Angela non sopporta gli sciocchi e parte del suo fascino, secondo la Regina, sta proprio nel fatto che [la stylist] non ha paura di lei”.
“La mia migliore amica”
La vicinanza alla sovrana avrebbe attirato invidie e gelosie sulla stylist. Il Mirror e Tatler ricordano che lo staff reale le avrebbe affibbiato il nomignolo “AK47” per la sua franchezza e il suo atteggiamento fiero e irremovibile. Una volta, scherzando (ma forse non troppo) la Kelly avrebbe dichiarato: “Non ho più spazio sulla schiena per i coltelli”. Neppure Re Carlo proverebbe una grande simpatia per Angela Kelly. Avrebbe sempre osservato con sospetto la confidenza tra la stylist e sua madre. Nell’aprile 2026, in un’intervista a Vanity Fair per il centesimo compleanno di Elisabetta, la stylist ha ricordato che lei e la sovrana parlavano “di tutto e di più”, raccontandosi anche aneddoti familiari. Infine ha espresso la nostalgia per la Regina e gli anni passati insieme a corte: “Entrambe sapevamo di poter contare su fiducia, lealtà e comprensione. La Regina era la mia migliore amica e mi manca ogni giorno”. Secondo il Daily Mail una volta la monarca avrebbe detto di Angela: “Potremmo essere sorelle”.
Il documentario
Ora Angela Kelly avrebbe una nuova occasione per ricordare pubblicamente gli anni trascorsi con la regina Elisabetta: stando a quanto riportato dal Daily Mail la stilista avrebbe firmato un contratto per la realizzazione di un documentario sulla sua vita, in cui avrebbe una parte centrale proprio la sua carriera a Palazzo. A realizzarlo dovrebbe essere Jeremy Brock, il regista e attore britannico che ha realizzato il film “La Mia Regina” (“Mrs. Brown”, 1997), incentrato sul rapporto controverso tra la regina Vittoria (interpretata da Judi Dench) e lo stalliere scozzese John Brown. Nel documentario, oltre alle interviste, dovrebbero trovare ampio spazio anche dei video riguardanti la vita a corte della modista.
“Perché non può farlo lei?”
Carlo III e il resto della famiglia avrebbero accolto l’indiscrezione relativa al documentario con scetticismo e preoccupazione. Secondo i tabloid, infatti, Angela Kelly saprebbe molte cose sulla vita dei Windsor. Segreti che i reali terrebbero volentieri chiusi nel loro cuore. Nessuno sa se la stylist abbia intenzione di rivelare questi presunti retroscena. Sarebbe proprio l’incertezza ad accrescere i sospetti e i timori della royal family, in particolare di Re Carlo. Un insider ha rivelato in modo molto diretto al Daily Mail: “I reali saranno preoccupati e fanno bene a preoccuparsi”. Un osservatore reale anonimo ha aggiunto: “Lei sa tutto ciò che avreste sempre voluto sapere, compresa la vera opinione della regina su Meghan. Non credo che il Palazzo abbia argomenti validi a cui appigliarsi, se lei volesse raccontare la sua storia. Se Harry e Meghan possono infrangere tutte le regole, perché non può farlo lei?”.
“Tiaragate”
Quali sarebbero i proverbiali sassolini che Angela Kelly potrebbe scrollarsi dalle scarpe? Il primo in ordine cronologico, almeno per quanto se ne sa, sarebbe l’intricato mistero relativo alla tiara nuziale di Meghan Markle. Nel suo libro “Spare” (2023) il principe Harry scrive: “…La nonna… ci offrì accesso alla sua collezione di tiare…a Buckingham Palace…”. Una volta scelta la tiara Elisabetta II avrebbe concesso a Meghan di provarla con l’aiuto del parrucchiere, ma qualcosa non sarebbe andato come previsto: “Una settimana dopo contattammo Angela per chiederle di mandarci la tiara scelta in modo che potessimo far pratica nell’indossarla…Angela non rispose a nessuno dei nostri messaggi…Quando finalmente riuscimmo a contattarla, ci spiegò che per far uscire la tiara da Palazzo servivano un attendente e una scorta di polizia…”. In seguito, sempre secondo il resoconto di Harry, la stylist avrebbe opposto un altro rifiuto perché “la sua agenda era troppo piena”. Il duca commenta: “Faceva ostruzionismo... Angela era una piantagrane…Aveva il coltello dalla parte del manico”.
“La tiara che io le darò”
Negli anni sono state date diverse versioni di questa vicenda. In una di queste il principe Harry avrebbe preteso che la tiara venisse consegnata subito alla futura moglie, senza badare alle questioni legate alla sicurezza. Molti tabloid, tra cui il Daily Mail, hanno riportato la narrazione secondo la quale Meghan avrebbe voluto indossare una tiara diversa da quella selezionata per lei dalla sovrana. Harry, determinato ad accontentare la fidanzata, avrebbe detto alla nonna, senza mezzi termini: “Quello che Meghan vuole, Meghan ottiene”. Elisabetta, per tutta risposta, avrebbe replicato: “Meghan porterà la tiara che io le darò”. Angela Kelly non si è mai espressa pubblicamente in merito. Chissà che il documentario non diventi un’occasione per raccontare la sua versione dei fatti, anche a costo di una nuova, accesa polemica con Harry e Meghan.
La fine di un’era
Nell’aprile 2023 il Daily Mail riportò delle indiscrezioni sulla sorte di Angela Kelly dopo la morte della Regina. Carlo III le avrebbe imposto di lasciare in tempi brevi la residenza nel Berkshire assegnatale gratuitamente da Elisabetta II per i suoi servigi alla Corona (ovvero la casa “grace-and-favour” che spesso i sovrani britannici concedono ad alcuni collaboratori per merito e gratitudine). La stylist si trasferì a Peak District, a 180 miglia dal Castello di Windsor. Sembra anche che Re Carlo abbia ordinato di disattivare immediatamente il telefono che la Kelly usava per lavoro e di cambiare le serrature di tutti gli armadietti di cui lei aveva le chiavi. Non solo: nel marzo 2023, riporta il Telegraph, Sua Maestà concesse alla modista il titolo di “Commander of the Royal Victorian Order”, ma tutti si aspettavano la più importante onorificenza di “Dame”.
Una vendetta?
Qualcuno potrebbe pensare, dunque, che Angela Kelly voglia vendicarsi, attraverso il documentario, della royal family. Da un’altra prospettiva, però, il comportamento del sovrano avrebbe una valida giustificazione (almeno per quanto concerne la decisione in sé, visto che nessuno conosce con certezza le modalità di attuazione). Una fonte, infatti, ha rivelato al Daily Mail: “Il Re ha chiarito che durante il suo regno verranno tagliati i costi. Di sicuro il Re non ha l’abitudine di fornire case a chi non lavora più per la monarchia”.
