Ecco la vera storia della tiara e della lite tra Meghan e la regina

Un nuovo retroscena-bomba sconvolge la royal family. Protagonisti una tiara di inestimabile valore, Meghan Markle, un innamoratissimo principe Harry disposto a fare follie per lei e una intransigente regina Elisabetta che non consente neppure al nipote di scavalcarla

Ecco la vera storia della tiara e della lite tra Meghan e la regina

La saga dei Sussex assume sempre di più i contorni di una soap opera, ma nelle telenovele di solito è ben chiaro il confine tra bene e male. Nel caso di Meghan Markle e del principe Harry, invece, la storia (vera?) è molto più complicata e ogni personaggio indossa, di volta in volta, i panni del “buono” o del “cattivo”. Rimaniamo sul verbo “indossare”, perché è la parola chiave della nuova indiscrezione sulla royal family da un insider al Daily Mail. Infatti la vicenda ruota attorno a una tiara di enorme valore economico e storico, un gioiello che Meghan avrebbe voluto indossare prima del suo royal wedding, senza il permesso della regina Elisabetta, innescando una diatriba infinita. Dopo "l'affaire du collier" che coinvolse Maria Antonietta, potremmo parlare dell'affaire della tiara (sperando che non si arrivi a una rivoluzione).

Andiamo con ordine e torniamo al 2018, nei mesi precedenti al “sì” tra Harry e Meghan. A corte fervevano i preparativi per quello che si preannunciava il matrimonio dell’anno. A quanto risulta dalle parole della fonte, la regina Elisabetta aveva già scelto quale tiara prestare alla Markle, la Queen Mary’s Lozenge Bandeau in stile Art Decò, con un meraviglioso diamante centrale, appartenuta alla regina Mary e sfoggiata anche dalla principessa Margaret nel 1965. Meghan non vedeva l’ora di provarla con l’acconciatura studiata per il gran giorno e a questo scopo aveva fatto chiamare da Parigi il suo parrucchiere, Serge Normant.

Mai come in questo caso è vero il detto secondo cui la fretta è una cattiva consigliera. Il principe Harry, per cui ogni desiderio di Meghan è un ordine, si sarebbe precipitato con lei a Buckingham Palace senza prendere appuntamento, pretendendo di avere la tiara dalle mani della stylist della regina, la fidatissima Angela Kelly. Ora, immaginate la scena. La Kelly si trova in una situazione imbarazzante. Ha di fronte un impaziente Harry, nipote di Elisabetta II, altezza reale e principe. Tuttavia non può far uscire dal palazzo un gioiello simile senza l’autorizzazione della sovrana. Non potrebbe neanche se volesse.

Preziosi del genere non si trovano certo in un portagioie in fondo a un cassetto, ma sono tenuti sotto chiave, controllati, anzi sorvegliati e custoditi con la massima cura. Non si possono chiedere e ottenere da un momento all’altro. Secondo l’insider, però, il principe Harry non avrebbe compreso (o avrebbe finto di non comprendere) la portata della sua richiesta e ne sarebbe nato un battibecco con Angela Kelly, decisa a rispettare le regole. Alla fine Harry, stizzito, avrebbe esclamato: Ciò che Meghan vuole, Meghan ottiene”. Venuta a sapere del litigio, la regina Elisabetta avrebbe convocato il nipote, rimproverandolo con asprezza e ricordandogli non solo le regole di corte, ma anche il rispetto che deve ai collaboratori di palazzo, in special modo ad Angela Kelly, che si è conquistata negli anni non solo la fiducia, ma anche l’amicizia di Sua Maestà.

Dunque il “caso” della tiara della discordia non sarebbe andato come avevano scritto i tabloid dopo il royal wedding di Harry e Meghan. Il battibecco non sarebbe scoppiato tra la regina Elisabetta e il duca di Sussex, bensì tra quest’ultimo e la stylist Angela Kelly. Inoltre sembrerebbe che Meghan Markle non si sia affatto opposta alla scelta della monarca di prestarle la Queen’s Mary Lozenge Bandeau, al contrario. Ai tempi del matrimonio i giornali scrissero che la duchessa di Sussex voleva una tiara di smeraldi provenienti dalla Russia, ma Sua Maestà avrebbe messo il veto a causa degli attriti diplomatici con la Federazione. Il no regale avrebbe indispettito Harry, facendogli pronunciare l’ormai storica frase suddetta. Dopo la rivelazione dell’insider spariglia le carte in tavola.

A dire il vero c’è anche una terza versione della storia, narrata nella biografia “Finding Freedom” e riportata dal People. Il principe Harry avrebbe avuto un vivace scambio di battute con Angela Kelly poiché quest’ultima si sarebbe rifiutata di aiutare Meghan Markle a scegliere la tiara più adeguata al suo abito. Il duca di Sussex avrebbe visto nella presunta freddezza della Kelly un chiaro segno di ostilità verso la futura moglie. Quest’ultima versione dei fatti “pro-Meghan” non regge molto, visto che non è compito della stylist scegliere la tiara. Tutt’al più la Kelly poteva dare un suggerimento amichevole, ma l’ultima parola spetta alla regina Elisabetta.

La storia così come l’ha raccontata l’insider non è ancora stata provata, però in tutte e tre i casi emerge un particolare che si ripete sempre uguale, cioè la volontà di Harry di compiacere a qualunque costo la moglie, andando persino contro regole immutate da anni e ben chiare (lo abbiamo già visto, non è possibile chiedere e ottenere un gioiello regale schioccando le dita). Forse l’atteggiamento del duca era già un segnale di insoddisfazione nei confronti della vita di palazzo? Dirlo con il senno di poi è troppo facile, ma il dubbio resta.

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