Nella puntata di ieri sera de La ruota dei campioni, il presentatore Gerry Scotti ha accolto nello studio del game show di successo due personalità importantissime nella storia della musica italiana: Marcella Bella (reduce dalla sua partecipazione all'ultima edizione di Ballando con le stelle) e Rita Pavone. Classe 1945, originaria di Torino ma naturalizzata svizzera, Rita Pavone non è semplicemente una cantante: nel corso della sua carriera è stata anche una showgirl e un'attrice, capace di attirare su di sé l'attenzione del pubblico anche grazie a una personalità effervescente e scoppiettante, che l'ha portata anche ad essere una delle sole otto donne capaci di entrare in classifica nel Regno Unito. Inoltre è protagonista di una leggenda che la lega ai Pink Floyd, secondo la quale nel brano Saint Tropez la band non canterebbe I hear your soft voice calling to me / Making a date later by phone, ma I hear your soft voice calling to me / Making a date for Rita Pavone, traducibile con Ho sentito la tua voce tenera chiamarmi, fissando un appuntamento per Rita Pavone.
Distribuita in tutta il mondo, Rita Pavone nel 2006 aveva annunciato di volersi ritirare dalle scene e vivere la sua vita lontana dalle luci della ribalta, per potersi godere le ricchezza della sua sfera privata. Tuttavia il mondo dello spettacolo e della musica l'ha richiamata indietro, come il richiamo di una sirena a cui è impossibile resistere. Già nel 2010, infatti, era di nuovo su un palco, a cantare i suoi successi insieme a Renato Zero, che l'aveva voluta al suo fianco nel concerto per festeggiare i suoi sessant'anni. Negli anni successivi non si più fermata. Addirittura, nel 2013, è tornata a incidere un album a ben ventiquattro anni di distanza dall'ultimo disco in studio, lanciato poi da una cover di un famosissimo brano di Elvis Presley. Con l'uscita del disco, naturalmente, Rita Pavone ha ripreso anche a esibirsi dal vivo, tanto che nel 2018 arriverà a esibirsi anche in Brasile. Non prima di aver partecipato - come la collega Marcella Bella - all'undicesima edizione di Ballando con le stelle, dove si è messa in gioco affidandosi al maestro Simone De Pasquale e guadagnando un incredibile terzo posto.
Un altro anno cardine della carriera recente di Rita Pavone è rappresentato dal 2020, quando partecipa al Festival di Sanremo dopo ben 48 anni dall'ultima esibizione sul palco dell'Ariston. Il suo brano, Niente, scritto dal figlio, si posiziona al diciassettesimo posto della classifica finale, ma Rita Pavone non ha tempo di abbattersi, perché nell'autunno dello stesso anno, dopo aver pubblicato il cd RaRità, entra a far parte della giuria della terza edizione di All Together Now - La musica è cambiata su Canale 5, dove tornerà anche l'anno successivo, nella quarta stagione. All'inizio dello scorso anno, infine, si trova nei panni della coach nel programma televisivo Ora o mai più, un programma a sfondo musicale andando in onda su Rai 1, dove era affianciata dall'ex concorrente di Amici Valerio Scanu. Per quanto riguarda la sua carriera da attrice, l'ultimo film a cui Rita Pavone ha preso parte risale al 1976 ed è Due sul pianerottolo, diretto da Mario Amendola.
Per quanto riguarda il piccolo schermo, invece, l'ultimo lavoro è il film per la tv Gian Burrasca, andando in onda su Canale 5 nel 2002 e diventato una sorta di revival del ruolo più famoso nella carriera di Rita Pavone, già apparsa ne Il giornalino di Gian Burrasca nel 1964 per la regia di Lina Wertmüller.