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"Così spiego sui social cosa rivela la nostra data di nascita"

Con 160mila follower su Instagram Carlotta Trumino è una delle numerologhe più seguite sui social e ci racconta cosa c'è dietro al suo successo

"Così spiego sui social cosa rivela la nostra data di nascita"

Se vi capita di vedere un numero ricorrente, se la vostra data di nascita vi "risuona" come un segnale o se semplicemente siete attratti dai numeri, la risposta alle vostre domande sta nella Numerologia. Proprio su questa disciplina Carlotta Trumino, 36 anni di Como, ha costruito il suo percorso di vita e la sua professione e oggi sui social network è una delle numerologhe più seguite e apprezzate, tanto da renderla un fenomeno virale. Il suo libro "La risposta è nei numeri" è tra i più venduti su Amazon e la lista d'attesa per avere una consulenza personalizzata con lei è di tre mesi.

Come hai scoperto la numerologia?

Attorno ai 26 anni mi sono iscritta a un corso di Metaspiritologia e una volta al mese si affrontavano temi legati al mondo dell'invisibile: la medianità, il contatto con lo spirito guida, la canalizzazione e una delle lezioni era proprio sulla numerologia. Da lì si è aperto questo mondo e ho iniziato a studiare da autodidatta, leggendo libri e facendo letture amatoriali a tutte le persone che conoscevo. Era talmente forte l'interesse e la curiosità, che volevo sperimentare in qualsiasi modo questa materia. Poi mi sono resa conto che quando una persona mi dava la sua data di nascita iniziavo a ricevere delle informazioni su di lei, mi si apriva il suo "campo" e i numeri erano una sorta di porta per andare indietro nel tempo e ottenere informazioni. Da lì ho capito che non era abbastanza e ho iniziato a studiare ulteriormente, unendo altre discipline e altri approcci numerologici.

C'è stato un momento preciso della tua vita in cui hai capito che la numerologia sarebbe diventata il tuo lavoro?

Ad aprile 2022. Dopo un anno pesante, di crisi personale, per un anno ho smesso di lavorare - mi occupavo di altro professionalmente - mi sono chiusa in me stessa ma ho continuato a studiare e a un certo punto ho pensato: "Se io non provo a buttarmi online con questo progetto rimarrò con il rimorso per tutta la vita. Preferisco provare e fallire piuttosto che non tentare". Questa idea era così forte che mi sono detto: "Vado". Cosa che per altri progetti non mi era mai capitato. In questo il mio compagno, Vincenzo, mi è stato vicino, mi ha aiutato a farlo partire e tutt'ora lavoriamo insieme.

Se dovessi spiegare la numerologia a qualcuno che non ne ha mai sentito parlare, come la descriveresti in poche parole?

È una disciplina che studia il significato qualitativo dei numeri, la parte energetica del numero, non la quantità del numero. Perché i numeri sono degli archetipi, cioè all'interno dei numeri sono racchiuse delle immagini e delle impronte energetiche universali applicabili a ogni essere umano. In particolare si studiano i numeri della data di nascita e del nome e cognome, perché a ogni lettera corrisponde un numero.

Ci sono spiegazioni anche dietro ai numeri che vediamo in modo ricorrente e negli orari, per esempio quelli doppi, vero?

Esatto. La numerologia non tratta solo date e nomi - che sono quelle di cui mi occupo - ma tutti i numeri e il significato energetico che c'è dietro a ciascuno di essi.

Cosa diresti a chi pensa che sia solo suggestione?

Bisogna partire dal presupposto che il caso non esiste. Anche il caos che sembra governare il nostro universo in realtà segue leggi e ordini ben precisi. Pitagora diceva che tutto è numero; quindi la nostra realtà è continuamente ordinata dai numeri. Il fatto di vedere numeri ricorrenti è una manifestazione del fatto che l'universo è governato da un ordine che noi non vediamo, ma che in quel momento il numero ci mostra. C'è un aspetto curioso. Nell'arco del tempo ho compreso che i numeri, che noi vediamo in modo più ricorrente, fanno parte della nostra data di nascita e fin lì uno scettico può dire: "Va beh, ci sta". Ma la cosa più interessante è che i numeri che vediamo più spesso fanno parte della nostra mappa di nascita ma la gente non sa quali sono eppure questi numeri si mostrano. Quindi lì non c'è suggestione. Quando questo accade è il nostro inconscio che ci sta parlando attraverso i numeri della mappa o le ricorrenze. Spesso ci sono numeri che ci rincorrono e appartengono alla data di nascita o di morte dei nostri cari: spesso i trapassati si mostrano attraverso i loro numeri.

Hai sviluppato un approccio che chiami Numerologia Genealogica: di cosa si tratta?

Si basa sull'unione di più approcci numerologici: la numerologia pitagorica (quella classica occidentale) unita alla numerologia su base 22, che si rifà agli archetipi degli arcani maggiori dei tarocchi perché questo approccio contiene di per sé tutto un legame con le memorie familiari. Quindi gli arcani, se letti in un certo modo attraverso i loro disegni, ci mostrano qualcosa che riguarda il sistema familiare. Ho unito tutti questi aspetti aggiungendo anche la parte della psicogenealogia, un'altra scienza recente che mostra come ogni essere umano contenga dentro di sé le memorie di chi ci ha preceduto. Quindi attraverso la data di nascita è possibile conoscere noi stessi ma anche le memorie del passato della nostra famiglia, ramo materno e paterno. A questo ho unito anche l'approccio alle Costellazioni Familiari Sistemiche, arrivando a mostrare - attraverso gli eventi dal vivo che svolgo in tutta Italia - che le nostre difficoltà, quello che viviamo nel quotidiano, non sono cose isolate. Bisogna sempre considerare l'individuo all'interno del proprio sistema familiare e la Numerologia Genealogica mostra questo.

Portare temi spirituali o esoterici sui social non è sempre facile: com'è stata la tua esperienza?

All'inizio era la mia grande paura e resistenza. Ho un così profondo rispetto per questo tipo di discipline che all'inizio dicevo: "Portarle online è come se venissero violate". All'inizio andavo molto con i piedi di piombo - anche se in un certo modo continuo ad andare cauta - ma facevo fatica a parlare di queste discipline, come se togliessi valore e importanza a ciò che rivelano. Di base in ogni cosa che faccio ho sempre un grande rispetto nel veicolare le informazioni affinchè non diventino puro passatempo. Infatti, questo ragionamento, mi ha portato anche a scegliere di fare alcuni contenuti evitandone altri. Perché la spiritualità è un trend che va fortissimo online ma vedo anche tante cose, dalle quali personalmente prendo le distanze.

Qual è il tipo di contenuto che ha funzionato e funziona di più tra il tuo pubblico?

Il primo video che è andato virale, raggiungendo in pochissimo tempo più di un milione di visualizzazioni, era sui quattro significati nascosti della data di nascita. Davo delle informazioni basiche di quello che la data di nascita può contenere e da quel video è partito tutto. Le persone che seguono la mia pagina sono persone arrivate solo ed esclusivamente dai contenuti che ho creato, non da sponsorizzate, non comprando follower, solo condividendo informazioni sulla numerologia in modo semplice e accessibile. Questa è un'altra chiave, condividere argomenti in modo chiaro e semplice senza togliergli importanza.

E adesso?

Adesso rispetto a prima faccio contenuti più lunghi e riflessivi. La mia modalità di comunicazione è cambiata nel tempo. Non vado sempre virale come prima, ma preferisco fare contenuti più informativi anche se non raggiungono milioni di persone.

C'è un pregiudizio sulla numerologia che cerchi di smontare attraverso i tuoi contenuti?

Si. A volte c'è la tendenza a nascondersi dietro a una previsione fatta da qualcuno. Faccio un esempio: "Mi hanno detto che la mia data ha questo tipo di karma quindi io nella vita non potrò mai fare grandi cose". Io mi astengo dal fare previsioni sul futuro, né do sentenze come questa, non è la mia modalità, per come la vedo, non c'è nulla di evolutivo, poiché questa risposta può diventare una scusa per non fare del proprio meglio nella vita. La Numerologia deve essere uno strumento che ti porta a liberarti non a intrappolarti. Il numero non ci deve bloccare e non dovrebbe impossessarsi della vita di una persona.

I social secondo te possono essere uno strumento di crescita personale o rischiano di banalizzare certe tematiche?

Dipende dall'utilizzo che se ne fa. Da una parte è ovvio che se io ho un interesse e penso di formarmi solo attraverso contenuti su Instagram siamo fuori strada. I social possono essere un supporto e un veicolo che permettono di conoscere qualcosa che altrimenti forse non conoscerei o farei fatica a conoscere. Dall'altra parte, per chi lavora sui social, questi devono essere visti come uno strumento utile per fare conoscere e divulgare qualcosa. Per come la vedo, i social devono essere al servizio del proprio progetto e non il contrario, quindi il mezzo e non il fine.

Se qualcuno volesse iniziare ad avvicinarsi alla numerologia, qual è il primo passo che consigli?

Il primo passo è ascoltarsi e lasciarsi guidare dal proprio "fuoco", per me è accaduto così, ho iniziato perché era qualcosa che ardeva dentro e non per moda o perché qualcuno mi ha suggerito di farlo.

Spesso mi chiedono che corso fare, che libro prendere ma il punto è seguire quello che ti accende. Si tratta di fidarsi delle proprie percezioni, sperimentare e cercare. Non accontentarsi è la chiave: chi cerca trova e non è banale.

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