Leggi il settimanale
Ultim'ora
Niscemi: tra i 13 indagati anche gli ultimi quattro presidenti Regione

La dottoressa "Pimple Popper" colpita da ictus durante le riprese

La dottoressa "Pimple Popper" ha raccontato ciò che le è accaduto lo scorso novembre: ecco quali sono stati i sintomi inizialmente ignorati

La dottoressa "Pimple Popper" colpita da ictus durante le riprese
00:00 00:00

Conosciuta sul piccolo schermo come dottoressa Pimple Popper, ossia schiacciabrufoli, Sandra Lee è un volto noto e amato anche nel nostro Paese. Nel suo programma, la celebre dermatologa mostra vari casi piuttosto particolari che le sono capitati, ed è molto amata dal pubblico, specie per il suo carattere positivo.

Eppure anche la grintosa dottoressa Lee è stata costretta a fermarsi per un periodo e questo risale allo scorso novembre, quando è stata colpita da ictus proprio nel corso delle riprese del suo programma.

A raccontarlo è stata la stessa Sandra Lee durante un'intervista a People. La dottoressa 55enne ha spiegato di essersi sentita male proprio mentre era nel pieno della sua attività, sia medica che televisiva. A causa dei ritmi serrati, non aveva più badato alla propria salute, e da tempo non eseguiva nemmeno dei controlli.

L'ictus l'avrebbe colpita durante una giornata di riprese, mentre lei si trovava nella sua clinica di Upland, in California. Il suo primo pensiero era stato quello di un malore passeggero, anche perché l'attacco ischemico si era inizialmente presentato con una strana debolezza accompagnata da una maggiore sudorazione. "Ho avuto quella che pensavo fosse una vampata di calore. Sudavo tantissimo e non mi sentivo me stessa". Poi, a riprese terminate, la 55enne si è recata a casa dei genitori, e il suo malessere si è aggravato. Ha iniziato ad avvertire dolore a una gamba, e si è accorta di avere difficoltà a scendere le scale. "Allungavo la mano e questa si afflosciava lentamente. Ho notato che facevo fatica ad articolare le parole e a pronunciarle correttamente. Ho pensato: 'Sto avendo un ictus?'". Da qui la decisione di recarsi in pronto soccorso, dove la risonanza magnetica ha effettivamente diagnosticato ciò che la dottoressa sospettava. "In pratica, una parte del mio cervello è andata in necrosi", ha dichiarato la Lee.

La dottoressa è stata seguita da una neurologa della USC Keck School of Medicine. A quanto pare il principale fattore di rischio dell'ictus è l'ipertensione, un problema che si sta sempre più diffondendo, anche fra i soggetti di mezza età. La dottoressa stava attraversando un periodo lavorativo intenso, e aveva messo un po' da parte la propria salute. "Non mi controllavo la pressione e il colesterolo, e faccio una vita stressante, tra la gestione dei pazienti e gli impegni televisivi. Voglio pensare a questo ictus come una sorta di 'benedizione', perché mi ha esortato a prendermi più cura di me stesso", ha ammesso.

Le condizioni di salute l'hanno costretta a mettere tutto in

pausa per almeno due mesi. Attualmente la donna sta ancora seguendo una terapia, ma da gennaio è tornata a lavoro e, nonostante difficoltà e paure, sta riprendendo una vita quasi del tutto normale.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica