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Fabrizio Corona, al via la serie su Netflix. "Ecco dove nascosi 100mila euro"

Tra poche ore sarà disponibile la docuserie in cinque episodi di Fabrizio Corona dal titolo "Io sono notizia": ecco cosa aspettarsi e le prime rivelazioni che trapelano dal trailer

Fabrizio Corona, al via la serie su Netflix. "Ecco dove nascosi 100mila euro"
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Da venerdì 9 gennaio sarà disponibile per gli abbonati Netflix la docuserie in cinque puntate di "Io sono notizia" che vede protagonista la vita di Fabrizio Corona, l’ex re dei paparazzi italiani, nella sua evoluzione dagli Anni Novanta fino a oggi. Si narrano le vicende giudiziarie che lo hanno riguardato ma anche come è diventato così popolare e come ha trasformato il gossip in un'arma di potere.

Il trailer della serie

Da alcune ore è disponibile una piccola anteprima di un minuto e mezzo di quanto sarà visibile sul piccolo schermo. "Ho un'idea del mondo in cui non esiste il bene", esordisce Corona sottolineando di non credere a nulla e spiegando cosa fosse soprattutto in passato. "Ero un uomo di grandissimo potere perché avevo in mano le vite di tutti" con la trasformazione della sua vita come avviene oggi nei social network ma ben prima del loro avvento.

La rivelazione

Da sempre un uomo senza mezze misure, Corona rivela cosa mise una volta nella piccola bici giocattolo del figlio Carlos. "C'era il sedile che si alzava, lì sotto c'erano 100mila euro", afferma ridendo. Apparizione, nel trailer, anche per l'ex moglie Nina Moric che sottolinea la voglia dell'ex re dei paparazzi di fare soldi. "Per lui, essere un bravo padre significa monetizzare". Corona, figlio del giornalista Vittorio Corona, è cresciuto con l'idea di cambiare il gossip facendolo una sua arma di potere, affermazione e successo.

Gli autori della docuserie

"Raccontare Fabrizio Corona significa accettare una sfida narrativa complessa: come si racconta l'uomo più sovraesposto d'Italia, colui che ha fatto della propria vita un reality show permanente? Il nostro obiettivo non è stato quello di giudicare il personaggio, né di assolvere l'uomo, ma di indagare le terre di confine: tra il bene e il male, tra realtà e finzione", spiegano al pubblico Massimo Cappello, regista, e Marzia Maniscalco, autrice. "Non volevamo solo documentare i fatti, ma svelare l'umanità fallibile dell'antieroe nascosta dietro la maschera del superuomo". La mini-serie è svolta in modo da cercare una sorta di leggerezza "non per sminuire le vicende, ma per portare lo spettatore a riflettere con il sorriso. Perché la vitalità disperata di Fabrizio, quell’abilità di trasformare la caduta in spettacolo e il dolore in aneddoto, riesce sempre, anche nei momenti più drammatici, a trasformare la tragedia in una commedia umana".

Cosa si vedrà in tv

Oltre a quanto già descritto, sul trailer si vedono piccoli frame di alcune udienze in tribunale, le accuse che sono state formulate nei suoi confronti ma anche la risposta provocatoria su cosa avrebbe fatto se fosse stato condannato. "Scappo".

Parlando della stretta attualità, Fabrizio Corona è alle prese con il caso Alfonso Signorini e il presunto materiale in suo possesso sui provini per entrare al Grande Fratello. Il popolare conduttore tv nelle ultime ore ha raccontato davanti ai pm di non aver mai commesso né estorsioni né violenze dopo il materiale che Corona ha sviscerato sui social nei giorni precedenti.

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