"Nessuna violenza né estorsione": Alfonso Signorini ieri ha respinto tutte le accuse a suo carico in un lungo colloquio in Procura a Milano. Il giornalista, accompagnato dagli avvocati Daniela Missaglia e Domenico Aiello, è arrivato nell'ufficio del procuratore Marcello Viola intorno alle 10 e si è trattenuto tutta la mattinata, per oltre tre ore. Si è presentato spontaneamente davanti ai pm, per chiarire la propria posizione e fornire la propria versione dopo essere stato iscritto nel registro degli indagati su querela dell'ex concorrente del Grande Fratello vip, Antonio Medugno, e dopo la puntata di Falsissimo di Fabrizio Corona sul caso.
Signorini è poi uscito da una porta laterale e non ha incontrato i cronisti, tenuti a distanza dai carabinieri di Palazzo di giustizia. Ad ascoltare il giornalista, insieme a Viola, c'erano l'aggiunto Letizia Mannella e il pm Alessandro Gobbis, titolare dell'inchiesta, oltre al personale della Squadra mobile. L'indagato si sarebbe difeso con tono deciso e grintoso e ha risposto ad alcune domande degli inquirenti su tempistiche e contesto generale. Ha inoltre parlato delle chat scambiate con il suo accusatore, a sostegno del proprio racconto che è totalmente in contrasto con la denuncia di Medugno. Le chat per ora non sono state prodotte. Il racconto ora sarà al centro delle verifiche investigative. Al momento la denuncia del modello ed ex gieffino è l'unica arrivata in Procura su questa vicenda. È probabile che nei prossimi giorni anche Medugno verrà sentito dai pm, come prevede il Codice rosso per le persone che denunciano violenze sessuali. E non è escluso che partano nuove querele e contro querele. Lo stesso Corona è indagato per revenge porn, per aver diffuso immagini private del conduttore televisivo.
L'iscrizione di Signorini, di cui si è saputo il 30 dicembre, è un atto dovuto in seguito alla denuncia a suo carico. Medugno è assistito dagli avvocati Cristina Morrone e Giuseppe Pipicella. Mentre il 23 dicembre era già stato ascoltato, sempre su sua richiesta, anche Corona. Tutto è nato nelle scorse settimana quando l'ex re dei paparazzi nel suo format su Youtube ha in sostanza accusato Signorini di aver preteso favori sessuali dagli aspiranti concorrenti del GF in cambio di una loro partecipazione al programma. Nel frattempo il direttore editoriale di Chi si è autosospeso da tutti gli impegni con Mediaset.
Proprio il fascicolo aperto dalla Procura sul revenge porn ha consentito di sequestrare foto, video e chat attinenti all'inchiesta, oltre al girato di una nuova puntata di Falsissimo, e ha indotto Medugno, che partecipò all'edizione 2021-2022, a farsi avanti e a denunciare Signorini. Anche l'ex GF vip Gianluca Costantino, assistito dall'avvocato Leonardo D'Erasmo, aveva annunciato nei giorni scorsi che stava valutando se presentare una denuncia, fin qui non approdata sul tavolo dei pm.
"Io in quel momento, purtroppo, mi sono fidato ciecamente del mio vecchio manager, quindi ho minimizzato ogni cosa, perché mi avevano manipolato facendomi pensare che fosse giusto così", ha raccontato Medugno. Dopo aver raccolto tutte le versioni e dopo i dovuti accertamenti tecnici, gli inquirenti potranno fare le loro valutazioni sulla vicenda e decidere se allargare il raggio delle indagini.