Leggi il settimanale

Giada De Blanck, chi è l'unica figlia della contessa Patrizia De Blanck

Cresciuta tra notorietà e desiderio di normalità, dopo un breve passaggio nel mondo dello spettacolo, Giada De Blanck ha scelto di allontanarsi dai riflettori per costruirsi una vita più riservata, restando sempre accanto alla madre a cui era legatissima

Giada De Blanck, chi è l'unica figlia della contessa Patrizia De Blanck
00:00 00:00

Crescere con un cognome importante non è mai semplice. Farlo accanto a una madre come Patrizia De Blanck, personaggio fuori dagli schemi, aristocratica atipica e volto amatissimo della televisione italiana, lo è ancora di più. Giada De Blanck, unica figlia della contessa, Patrizia scomparsa stanotte, ha attraversato la notorietà senza mai lasciarsi inghiottire del tutto, scegliendo a più riprese di fare un passo indietro rispetto ai riflettori e di costruirsi una strada personale, spesso lontana dal clamore mediatico.

Un’infanzia tra nobiltà, mondanità e normalità cercata

Giada nasce a Roma il 18 febbraio 1981, figlia di Giuseppe Drommi, diplomatico e console di Panama. Cresce in un ambiente particolare, sospeso tra un’eredità nobiliare importante e una madre che, pur appartenendo a un mondo aristocratico, ha sempre scelto di vivere in modo libero e anticonvenzionale.

Fin da giovane Giada si trova inevitabilmente esposta all’attenzione pubblica, ma chi l’ha conosciuta racconta di una ragazza che ha sempre cercato una dimensione più semplice, più concreta e meno legata all’immagine.

L’ingresso nel mondo dello spettacolo

All’inizio degli anni Duemila decide, come aveva fatto la madre, di affacciarsi al mondo dello spettacolo. Partecipa a Miss Italia, esperienza che le apre le porte della televisione e la rende un volto riconoscibile per il pubblico.

La vera popolarità arriva però con la partecipazione alla prima edizione de “L’Isola dei Famosi”, nel 2003. In quel contesto Giada si mostra per quello che è, determinata, resistente, ma anche sensibile. Non una semplice “figlia di”, ma una donna che prova a mettersi in gioco con le proprie forze. Nonostante il successo e l’attenzione mediatica, però, Giada capisce presto che quella non è la dimensione che sente davvero sua.

La scelta di allontanarsi dalla TV

Dopo l’esperienza televisiva, Giada De Blanck prende una decisione controcorrente, sceglie di allontanarsi progressivamente dal piccolo schermo. Non per rifiuto, ma per consapevolezza. Si dedica allo studio, in particolare alle lingue, e nel tempo intraprende percorsi professionali più riservati. Lavora come manager e organizzatrice, anche in ambito sportivo, occupandosi della gestione di una squadra di pallavolo. Una scelta che racconta molto del suo carattere, il bisogno di affermarsi per ciò che è, non per il cognome che porta.

Il rapporto simbiotico con la madre

Il legame tra Giada e sua madre Patrizia è sempre stato profondo, intenso, a tratti simbiotico. Le due si sono sostenute a vicenda nei momenti difficili, condividendo dolori, perdite e rinascite. Giada non ha mai nascosto quanto la madre sia stata centrale nella sua vita, non solo come genitore, ma come figura di riferimento, presenza costante, punto fermo.

Allo stesso tempo, Patrizia De Blanck ha spesso parlato della figlia come della persona che più le è stata accanto, soprattutto nei periodi più complessi.Non un rapporto idealizzato, ma reale, fatto anche di scontri, differenze e confronti, come accade in tutte le relazioni profonde.

La vita privata: amori lontani dai riflettori

Anche sul piano sentimentale Giada De Blanck ha sempre mantenuto grande riservatezza. Il suo primo amore importante risale a quando aveva 19 anni ed è stato il principe francese Nicolas Cochin di Borbone, una relazione che attirò molta curiosità ma che durò poco.

Qualche anno dopo si fidanzò con l’imprenditore Adriano Finestauri, ma anche quella storia si concluse. Dal 2009 Giada è single, una scelta mai vissuta come una mancanza, ma come una condizione naturale della sua vita.

Nel tempo il gossip le ha attribuito diversi flirt, tra cui quello con Thomas De Gasperi dei Zero Assoluto, ma nessuno di questi è mai stato confermato dalla diretta interessata. A parlare di lei, con il suo stile diretto, era stata proprio la madre nella Casa del Grande Fratello, “Aspetta il principe del Mulino Bianco”, aveva detto Patrizia De Blanck, aggiungendo con orgoglio: “Giada è la classica brava ragazza”.

Una donna lontana dai cliché

Negli anni Giada De Blanck ha scelto una vita più defilata, mantenendo un profilo basso e riservato. Non ama l’eccesso di esposizione, non rincorre il gossip, non si presta facilmente alla narrazione scandalistica. Quando appare in televisione o rilascia interviste, lo fa con misura, parlando soprattutto di affetti, di famiglia, di lavoro e di scelte di vita. È una donna che ha imparato a stare accanto alla notorietà senza farsene travolgere, proteggendo la propria intimità.

Oltre il cognome

Essere

l’unica figlia della contessa Patrizia De Blanck significa portare con sé un’eredità ingombrante, ma anche una storia importante. Giada ha dimostrato nel tempo di volerla onorare senza farsene definire completamente.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica