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L'ex suor Cristina rivela: "Al funerale di mio padre mi dissero di rimettere l'abito"

In una nuova intervista Cristina Scuccia ha confessato cosa le è successo pochi giorni dopo avere lasciato il convento

L'ex suor Cristina rivela: "Al funerale di mio padre mi dissero di rimettere l'abito"

Cristina Scuccia, l'ex suor Cristina che due settimane fa è tornata alla ribalta della cronaca per aver reso noto che si era tolta gli abiti sacri, continua a fare parlare di sé. Nell'ultima intervista rilasciata a Tv sorrisi e canzoni la siciliana ha rivelato un retroscena inedito del suo addio alla vita consacrata. Un episodio avvenuto pochi giorni dopo essere uscita dalla congregazione delle Orsoline.

Cristina ha menzionato il 2 novembre come la data che ha segnato il suo ritorno a una vita normale dopo quindici anni da suora. "È stato il giorno in cui sono uscita dal convento e ho raggiunto mio papà in Sicilia perché stava male. Una decisione meditata a lungo anche con le suore e la congregazione", ha raccontato la Scuccia, che ha parlato di un periodo reso ancora più difficile dal ciò che i suoi compaesani potevano pensare:"Non ho vissuto benissimo il ritorno a casa. In Sicilia c'erano tante persone che conoscevo e non mi andava di giustificare il fatto di non avere più l'abito".

Solo i suoi familiari erano a conoscenza delladecisione, ma durante il funerale del papà in molti si sono chiesti come mai Cristina indossasse abiti comuni e non la tonaca e il chiacchiericcio le ha creato qualche problema: "Durante il funerale di mio padre le persone non capivano cosa stesse accadendo, perché fossi in 'borghese', anche se c'erano le suore con me". E così è arrivata la confessione: "Per proteggermi mi avevano consigliato di rimettere l'abito, ma per coerenza ho preferito non farlo".



Anche per questo ha scelto di trasferirsi in Spagna per vivere "lontano da chi poteva riconoscermi, non volevo giustificarmi". L'ex suor Cristina ha tolto gli abiti sacri ma li conserva ancora come ricordo di metà vita trascorsa nella fede. La scelta è stata tutt'altro che facile. Cristina ha raccontato di avere vissuto tre anni di "travaglio interiore" e di avere deciso di chiede un anno sabbatico alle orsoline grazie a una terapista, che l'ha aiutata a prendere la decisione di allontanarsi dalla Chiesa. Ma la sua scelta è diventata presto definitiva: "Prima di finire l'anno ho chiesto di uscire ufficialmente con una lettera alla Madre Superiora".

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