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"Uscire da sola? Mi faccio scortare". L'ex suor Cristina rivela la sua nuova vita

Nell'ultima intervista rilasciata al Corriere Cristina Scuccia ha confessato di avere abbandonato gli abiti sacri con gradualità ma di essere pronta a lavorare per un progetto discografico

"Uscire da sola? Mi faccio scortare". L'ex suor Cristina rivela la sua nuova vita

Inutile negarlo. Cristina Scuccia, la ex suor Cristina, è il caso mediatico del momento. La storia della monaca orsolina, che ha lasciato gli abiti sacri dopo quindici anni di convento per vivere una vita normale, ha catturato l'attenzione e l'interesse di tutti nessuno escluso. Persino i giornali stranieri hanno dedicato ampio spazio alla storia dell'ex suora prodigio, star di The Voice of Italy e Ballando con le stelle, che ha deciso di trasferirsi in Spagna, dove oggi fa la cameriera e sogna di incidere un nuovo album.

A puntare i riflettori su Cristina Scuccia, 34 anni siciliana, è stata Silvia Toffanin che è riuscita a riportare in televisione la monaca dopo un lungo periodo di assenza e a Verissimo la giovane ha fatto la sua più sorprendente rivelazione: "Non sono più suor Cristina". La confessione ha spiazzato tutti e i dettagli della sua nuova vita tengono banco sul web da giorni. Alle due ospitate nel format di Canale 5, si aggiungono ora le dichiarazioni fatte nell'ultima intervista rilasciata al Corriere, dove Cristina ha raccontato quanto è stato complesso e difficile svestire gli abiti sacri.

L'addio al velo

"All'inizio andare in giro senza il velo è stato piuttosto strano", ha ammesso l'ex suor Cristina, che conduce una vita normale da quasi un anno: "Le prime volte non me la sono sentita di passeggiare da sola: mi sono fatta 'scortare' dalle studentesse universitarie ospiti del convento di Milano". Le stesse ragazze alle quali aveva già affidato i suoi dubbi esistenziali quando la fede ha cominciato a vacillare, ha fatto sapere lei: "Loro mi sono state vicinissime prestandomi anche dei vestiti 'normali' che ovviamente non avevo. Dopo 15 anni di vita consacrata, l'abito monacale l'ho tolto piano piano, a tappe, non in un colpo solo".

Della sua vita in convento la Scuccia non rinnega niente. Con le orsoline Cristina ha vissuto metà della sua esistenza serena e lontana dalle tentazioni o almeno quasi tutte: "Ho un carattere forte e a parte qualche peccato di gola (ride), non ricordo di aver mai avuto un problema con le tentazioni. Piuttosto ho dovuto fare i conti con la mia voglia di osare, che a volte andava in contrasto con la mentalità un po' conservatrice di qualche consorella".

Il futuro nella musica

Il lavoro da cameriera non le va stretto, anzi "serve a pagare l'affitto", ma nei suoi sogni c'è ancora la musica: "Durante tutto questo periodo ho scritto tanto mettendo tutto nero su bianco. Sto iniziando a lavorare ad un progetto discografico e non mi dispiacerebbe se questa mia recente esperienza finisse in qualche brano". La Universal, la casa discografica con la quale ha lavorato fino a oggi, le ha sempre manifestato supporto e chissà che in queste sue nuove vesti non decida di puntare ancora su di lei.

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