Grave lutto per Taylor Mega che, nelle scorse ore, ha detto addio alla nonna paterna. La notizia della scomparsa di Severina, madre del padre dell'influencer, è stata data da Taylor attraverso i suoi canali social. Su Instagram la modella di Udine ha condiviso una serie di stories dedicate a nonna Severina, foto e ricordi legati al passato della donna.
L'annuncio della morte
Taylor ha saputo della morte della nonna mentre si trovava all'estero in vacanza, ma nonostante la distanza che la separa dalla famiglia ha voluto dedicare un pensiero alla nonna. "Buon viaggio, nonna se ne è andata con l'affetto di tutta la sua famiglia. Eravamo sempre, sempre da lei perché sapeva farsi volere bene da chiunque. Adesso avrò una persona che mi proteggerà dall'alto", ha scritto su Instagram Mega, ricordando nonna Severina con una serie di foto insieme.
Le parole di Taylor Mega sui social
Nel dare l'ultimo saluto alla madre di suo padre l'influencer ha voluto ricordare la forza della donna, che in passato si è trovata ad affrontare sfide importanti: "Ha avuto una vita difficile ma anche una forza enorme. Rimase vedova quando il mio papà, il maggiore dei quattro figli, aveva soltanto 14 anni e dovette crescere da sola la famiglia in tempo duri, quando non avevano nulla (davvero nulla). In seguito affrontò un altro lutto, il più straziante: la perdita di un figlio, il fratello di mio papà. Eppure non si è mai indurita, non ha mai smesso di donare, di accogliere, di amare. E' la prova che il dolore può piegare, ma non spezzare e che la vera forza spesso è fatta di coraggio quotidiano, discreto, infinito".
Il ricordo della nonna
Prima di ricevere il cordoglio dei suoi follower per la dolorosa scomparsa Taylor Mega ha voluto raccontare un altro aneddoto legato alla nonna: "Quando ero ragazzina mi ricordo che la adoravano tutti i miei coetanei in paese perché era la nonna più simpatica (anche per via della sua voce squillante).
E poi era famosa perché chiamava tutti i gatti Stellina e quando apriva la porta sul retro ne arrivavano a frotte, pure loro la adoravano. Voglio ricordarla così, che mito la Severina. Un po' severa e un po' Severina".