I punti chiave
La questione del fine vita continua ad essere al centro del dibattito. Dopo Diego Dalla Palma anche Mauro Corona ha svelato di avere un "piano" pronto per morire quando la sua vita non sarà più "accettabile". Lo scrittore lo ha rivelato nel corso dell'ultima puntata del programma dove è ospite fisso, "È sempre Cartabianca" (Rete 4), lasciando attoniti pubblico e conduttrice.
La scelta di Dalla Palma
Ad aprire la via della discussione è stato il make-up artist di Vicenza Diego Dalla Palma che, in una intervista rilasciata al Corriere nel giorno del suo 75esimo compleanno, ha svelato: "Morirò quando lo deciderò io. Ho già organizzato tutto. Con un avvocato e un notaio. Mi aiuterà un medico: mi ha preparato un composto. Sarò da solo, in un luogo del cuore, all’estero. L’ultimo mese è tutto deciso. Prima trascorrerò un momento meraviglioso: mangerò bene, un buon vino. Non mi ubriaco mai, ma so che dopo, per andarsene, non ci vuole niente. Ho architettato una situazione non teatrale, non plateale: riservata, tranquilla. Me ne andrò gioiosamente. Quello che mi è stato preparato è velocissimo: due, tre minuti". Ospite del programma di Bianca Berlinguer negli scorsi giorni, Diego Dalla Palma ha ribadito la volontà di voler decidere come e quando morire.
Le dichiarazioni di Mauro Corona
Sulla stessa lunghezza d'onda anche Mauro Corona che ha raccontato: "Ho già tutto il piano pronto ma sono anni che è così e non entro nel merito. Quando mi vedrò in condizioni non più accettabili deciderò io per me. Si cerca sempre, brontolando e bofonchiando, di migliorare la condizione della vita. Certo. Ma io vorrei che si migliorasse la condizione della morte". Il dibattito si è subito acceso in studio ma lo scrittore ha voluto precisare che la sua decisione è stata frutto di esperienze dolorose legate a un amico, che lo hanno segnato: "L'ho visto passare due mesi tra i contorcimenti, non gli faceva più effetto nemmeno la morfina.
Chiesi al dottore di farlo fuori, di aiutarlo a smettere di soffrire, ma mi fu risposto che la vita è sacra e non si può. Quando una persona è vegetale e sente dolori atroci bisogna toglierlo dalla vita". Da qui la scelta di Corona di poter decidere come e quando morire.