Alla regista era stato negato il suicidio medicalmente assistito in Italia, quindi aveva deciso di andare a morire in Svizzera con il supporto del figlio Vittorio Parpaglioni, dell'ex senatore Mario Perduca e di Marco Cappato, tutti archiviati
Alla regista era stato negato il suicidio medicalmente assistito in Italia, quindi aveva deciso di andare a morire in Svizzera con il supporto del figlio Vittorio Parpaglioni, dell'ex senatore Mario Perduca e di Marco Cappato, tutti archiviati
Il tesoriere dell'associazione Luca Coscioni si era autodenunciato nel 2022 per aver accompagnato per il suicidio assistito alla clinica "Dignitas" di Zurigo prima Elena, 69enne malata terminale di cancro, e poi Romano, 82 anni, con una forma grave di Parkinson
La decisione di Cirio dopo il caso di un paziente "rifiutato"
Lo scrittore ha svelato di avere pronto un piano per il suo fine vita e di voler decidere quando e come morire
La trasmissione racconta storie di malattia e fine vita, dando voce a chi, con competenza e umanità, accompagna le persone nella fase più fragile della vita
Da Luca Coscioni a Martina Oppelli sono già troppe per me le persone che dopo atroci sofferenze hanno scelto di porre fine alla propria vita come farò io stesso un giorno se fossi colpito da tale crudele destino
Martina aveva visto negata 3 volte la sua domanda di accesso al suicidio assistito
Prima di recarsi in Svizzera per il suicidio assistito, Martina Oppelli ha sporto una denuncia-querela contro l'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina: ecco quali sono state le motivazioni
Martina Oppelli, malata da oltre 20 anni, è morta oggi all'età di 50 anni in Svizzera dove le è stato praticato il suicidio medicalmente assistito
La Consulta obbliga il Servizio Sanitario a fornire i macchinari per l'autosomministrazione dei farmaci a chi è immobilizzato