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Il principe George frequenterà Eton: perché non infrangere la tradizione potrebbe essere la scelta migliore

Tra pochi mesi il primogenito di William e Kate andrà a Eton, la stessa scuola che Carlo e Diana scelsero per i loro figli

Il principe George frequenterà Eton: perché non infrangere la tradizione potrebbe essere la scelta migliore

È ufficiale: il principe George studierà a Eton. Dopo anni di illazioni Kensington Palace ha confermato la decisione di William e Kate sul futuro del loro primogenito. Il piccolo principe seguirà le orme del padre e del duca di Sussex. I principi di Galles hanno scelto di non interrompere la tradizione. Ciò potrebbe avere un significato preciso nell’equilibrio che la coppia intende stabilire tra la consuetudine reale e l’innovazione quando salirà al trono. In qualche modo potrebbe perfino anticipare alcuni dei punti principali su cui si baserà quell’equilibrio. Secondo alcuni, poi, Eton sarebbe la scelta più saggia non solo per il piccolo George ma anche, di riflesso, per l’intera nazione.

La decisione definitiva

“Kensington Palace conferma che il principe George frequenterà l’Eton College dal prossimo settembre”, ha dichiarato un portavoce di William e Kate lo scorso 16 giugno, come riporta il People. George andrà nella stessa scuola privata nel Berkshire in cui il principe William, primo senior royal in assoluto, entrò nel 1995, seguito dal principe Harry nel 1998, come ricorda SkyNews.com (a Eton studiò anche il fratello di Lady Diana, il conte Charles Spencer, ricorda il Guardian). I ragazzi intraprendono il percorso di studi nel prestigioso istituto a 13 anni, (l’età che il principe compirà il prossimo 22 luglio). La retta, specifica la Bbc, è di 63mila sterline all’anno.

Futuri Re e primi ministri

L’Eton College ha una storia secolare. Venne fondato da Enrico VI d’Inghilterra nel 1440. In origine il nome completo era “Kynge’s College of Our Ladye of Eton besyde Windesore”, spiega il sito ufficiale. Nacque allo scopo di dare un’istruzione anche ai ragazzi più poveri. Una vera e propria charity che iniziò la sua attività garantendo una formazione di alto livello a 70 giovani indigenti, oggi ricordati come King’s Scholars. I corsi, all’epoca in latino, erano gratuiti anche per gli studenti più abbienti, ma in quest’ultimo caso veniva richiesto il pagamento dell’alloggio. La retta serviva, naturalmente, per finanziare la scuola. A Eton hanno studiato ben 20 primi ministri britannici, tra cui David Cameron e Boris Johnson, sottolinea la Bbc e personaggi di fama mondiale come gli scrittori George Orwell dal 1917 al 1921, spiega il Guardian e Ian Fleming dal 1921 al 1926, riportano il Telegraph e il South China Morning Post.

Una scelta ponderata

Prima di selezionare l’Eton College William e Kate avrebbero preso in considerazione diverse opzioni, tra cui il Marlborough College, nel Wiltshire, che la principessa frequentò per 4 anni a partire dal 1996, riporta il magazine Hello. Kate, infatti, avrebbe visitato l’istituto da sola nell’ottobre successivo, dichiara il People e nel dicembre dello stesso anno vi sarebbe tornata con William e George, afferma ancora Hello. Nel marzo 2026, ricorda poi il Corriere.it, la famiglia avrebbe compiuto un’altra visita, privata come le precedenti. Di conseguenza i tabloid ipotizzarono che la decisione fosse ormai presa e non mancasse altro che la comunicazione ufficiale a tempo debito. Tuttavia sarebbe stato trascurato un dettaglio.

L’iscrizione a 10 anni

George sarebbe stato avvistato con i genitori all’Eton College nel giugno 2023, riporta il People, cioè quando stava per compiere 10 anni. Non sarebbe stato un caso: la scuola, infatti, richiede l’iscrizione entro il 30 giugno del decimo anno di età del futuro studente. “Tutte le strade portano a Eton”, ha avvertito il Mail On Sunday esattamente un anno fa, nel giugno 2025, forse prendendo in considerazione proprio la visita dei principi effettuata due anni prima. In ogni caso Eton ha un vantaggio per nulla trascurabile: si trova a solo 15 minuti d’auto da Forest Lodge, la residenza dei principi di Galles dall’ottobre 2025, specificano SkyNews e il People.

Pareri discordanti

L’annuncio del portavoce di Kensington Palace ha dato vita a un dibattito acceso su X, citato dalla Bbc. “Cosa c’è di sbagliato nella scuola pubblica? Se le scuole statali vanno bene per tutti gli altri, perché non per il futuro Re?”, ha commentato Zarah Sultana di Your Party. Al contrario Lucy Trimnell, consigliere per il partito conservatore ha dichiarato: “[Il principe George è] uno dei tredicenni più famosi del mondo” e “le scuole statali non hanno né i soldi, né l’esperienza per attuare le misure di sicurezza richieste per tenerlo al sicuro”. La celebre scrittrice e giornalista femminista irlandese Mary Kenny ha pubblicato un breve parere, interpretando, forse, il pensiero di molti: “Tutti andrebbero a Eton se potessero”. L’ex presentatore della Bbc, Lewis Goodall, citato dal magazine Hello, ha spostato l’attenzione sul modello seguito da altri reali: “I senior royal delle altre monarchie europee spesso frequentano scuole pubbliche. Non sarebbe una buona idea, per il nostro futuro Capo di Stato, fare la stessa cosa?”.

La scelta giusta

Al magazine Hello Sir Anthony Seldon, ex preside del Wellington College e del Brighton College, ha difeso la scelta di William e Kate riguardo al futuro del loro primogenito: “Il principe George ha bisogno di una scuola che gli permetta di imparare, di farsi degli amici e anche di fare degli errori, come accade a tutti i giovani, lontano dalla scena pubblica. Eton, la scuola di suo padre, in teoria, gliene darà la possibilità”. Seldon ha aggiunto che gli anni in questa scuola dovrebbero consentire al piccolo, futuro sovrano di crescere “senza essere sotto pressione, tranquillo, consentendogli di prepararsi a una vita di dovere pubblico”.

“Come vive la maggior parte della gente”

Un commentatore di Hello sostiene che a Eton il principe George “non saprà mai cosa vive la maggior parte delle persone” ogni giorno. Questo sarebbe il problema principale: molti riterrebbero Eton una sorta di proverbiale campana di vetro che impedirebbe al figlio di William e Kate di affrontare molte sfide della vita quotidiana, o comunque ne ridurrebbe l’attrito. La questione non è di facile risoluzione: George non è un bambino come gli altri, è destinato a un futuro molto diverso e particolare. Nello stesso tempo, però, è di fondamentale importanza che non perda mai il contatto con la realtà, che comprenda davvero la vita e le esigenze dei cittadini su cui un giorno regnerà. I principi di Galles hanno sempre cercato di dare ai loro figli una vita il più normale possibile, ma nessuno può cancellare il ruolo dei Windsor nel Regno Unito.

Fra tradizione e modernità

Per William e Kate Eton rappresenterebbe il giusto compromesso fra tradizione e modernità, il luogo ideale per un ragazzo che deve crescere anche lontano dai riflettori, ma senza dimenticare chi è. Del resto i principi hanno sempre cercato di bilanciare la loro vita privata con il servizio alla monarchia. Le loro innovazioni per quel che concerne la vita royal non sono mai uno strappo netto con la consuetudine. La scelta della scuola di George non fa eccezione.

Melanie Sanderson, managing editor e guida scolastica di Eton, ha chiarito alla Bbc: “Il principe George si trova di fronte a un futuro ben determinato e i suoi genitori, pur avendo una [possibilità] di scelta incomparabile di scuole disponibili per loro, hanno deciso che l’educazione di Eton rappresenta la preparazione migliore per la vita di un moderno working royal”.

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